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Omicidio Condello – Priolo: eseguita l’autopsia, domani i funerali

Palma di Montechiaro, ore 12:30 Sette colpi di pistola per Giuseppe Condello e 5 per Vincenzo Priolo. Sono stati uccisi così i due palmesi trovati dentro ad un pozzo in contrada Ciccobriglio tra Palma e Campobello di Licata. Ieri mattina è stata eseguita, nella camera mortuaria dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, l’autopsia sui due cadaveri: Giuseppe Condello, 41 anni, e Vincenzo Priolo, 27 anni. L’esame autoptico, eseguito dal medico legale incaricato dalla Procura della Repubblica di Agrigento, ha evidenziato sulla salma di Condello, che aveva scontato una condanna a 10 anni per mafia, cinque colpi di pistola calibro 9 alla testa, uno all’avambraccio e uno alla spalla. Priolo, invece, è stato raggiunto da 4 proiettili alla testa e uno alla spalla. Secondo gli investitori l’obiettivo del commando, probabilmente appartenente alla fazione opposta, di Cosa nostra, era quello di eliminare Condello. Il sospetto è che Condello e Priolo avessero un appuntamento con quelli che poi si sono rivelati i loro sicari. Portata a termine la missione di morte, il gruppo di fuoco ha gettato nel burrone i due corpi, nascondendoli in un pozzo per ritardare il rinvenimento. I killer si sono occupati di spostare l’auto, una Fiat Grande Punto, di proprietà di Priolo, spostandola di due chilometri circa dal luogo del duplice omicidio, per poi incendiarla per cancellare ogni traccia. La dinamica dell’agguato è ancora al vaglio dei poliziotti del Commissariato di Palma di Montechiaro e degli agenti della Squadra mobile di Agrigento. Negli anni 80 il padre di Condello era stato ucciso nella guerra tra mafia e stidda. Domani, molto probabilmente si terranno i funerali.

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