Palma, Dissequestrato il depuratore comunale

Palma di Montechiaro, ore 19.32 Il Tribunale di Agrigento, su richiesta dell’avvocato Santo Lucia, ha disposto il dissequestro del depuratore comunale di Palma di Montechiaro. La misura cautelare è stata revocata dal giudice. Era il 4 agosto quando i carabinieri della compagnia di Licata, coordinati dal capitano Massimo Amato, assieme al personale sanitario dell’Asp di Agrigento, erano intervenuti in contrada “Piduzzo” nei pressi della statale 115 per mettere i sigilli al depuratore. Contestati i reati al sindaco della città, Rosario Bonfanti, al funzionario comunale Salvatore Di Vincenzo, all’assessore ai Lavori pubblici ed al tecnico incaricato dall’impresa privata che ha in gestione la manutenzione del depuratore. Tutti sono stati denunciati a piede libero alla magistratura agrigentina per l’ipotesi di reato di getto pericoloso di cose, scarico non depurato ed inadempimento contrattuale. I carabinieri che hanno svolto le indagini avevano riscontrato che l’immobile che ospita l’impianto non è risultato adeguatamente recintato e vigilato, ed ancora che l’impianto di depurazione presenta evidenti malfunzionamenti determinati da lavori di manutenzione affidati ad una ditta privata. Lavori che – secondo gli inquirenti – sarebbero stati eseguiti in maniera irregolare provocando il conseguente sversamento di liquami non depurati a mare. Adesso si è proceduto al dissequestro dell’impianto

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