Playoff Promozione: Il Canicattì batte Licata e vola in finale

LICATA – Clima delle grandi occasioni al Dino Liotta di Licata per lo spareggio playoff che vale l’accesso alla finalissima tra “Licata e Canicattì”, la vincente andrà ad affrontare in campo neutro il Real Avola che è la vincente dell’altro girone di Promozione. Numeroso il pubblico presente al Dino Liotta circa 3 mila unità con una buona rappresentanza arrivata da Canicattì. Insomma , due grandi squadre, per un solo posto in Eccellenza. Nutrita la presenza di forze dell’ordine all’interno dell’impianto. Partita iniziata. Cori e coregrafie da entrambe le parti di categoria superiore.  Canicattì subito in avanti si guadagna un calcio piazzato con Settecase che impegna Tilaro che blocca. Al 7′ ci prova il Licata con Montesanto ma la conclusione non impensierisce il numero uno biancorosso Sarcuto. Al 17′ Eliseo Cambiano(Canicattì) viene ammonito per simulazione. Cambiano con la casacca biancorossa è tra l’altro licataese doc. Al 20′ brivido per la retroguardia ospite. Venniro ben lanciato viene anticipato di un soffio da Sarcuto. Al 25′ ci prova ancora Fabio Venniro con una conclusione dalla lunga distanza. Ma è il preludio al gol che arriva al 27′ con Scalisi su un’azione ben manovrata con l’onnipresente Venniro in avanti. E l’autore del gol, poco dopo riceve il cartellino giallo. Al 44′ , una spinta al volto su Venniro che rimane a terra stordito con il gioco fermo per un paio di minuti. Il primo tempo si chiude dopo 3 minuti di recupero. Inizio ripresa. Il Canicattì parte forte alla ricerca del gol del pareggio per riaprire il match. E si proietta costantemente nella metà campo avversaria. E il gol del pareggio non tarda ad arrivare con Guarnotta con un destro fulmineo dall’area piccola, sugli sviluppi di un corner al 56′. Al 58′ il Licata effettua una sostituzione: Bonvissuto al posto di Pira. La partita dopo il gol del pareggio del Canicattì si accende. Al’63’ gli ospiti ribaltano il risultato dopo aver sfiorato poco prima la rete del vantaggio con una traiettoria imprendibile di Settecase, una vera magia. Anche Falsone finisce sul taccuino del direttore di gara. Per perdita di tempo viene ammonito anche il portiere del Canicattì Sarcuto. Bonvissuto si infortuna durante uno scontro di gioco ed è costretto a lasciare il campo a Cannizzaro. I biancorossi ad un quarto d’ora dal termine potrebbero infliggere il definitivo ko, ma sono poco precisi sotto rete con Falsone. Al 77 è Dosso a calciare alto. Canicattì ancora vicino al colpo decisivo. Esce Falsone entra Koley. Quattro minuti di recupero. Il Canicattì si gioca l’ultimo cambio: dentro Scrimali al posto di Pirrotta. Al 95′ all’ultimo assalto e oltre il recupero, il Licata si guadagna un calcio di rigore per fallo su Cannizzaro. Dal dischetto va il giocatore-allenatore Grillo che mette dentro il 2-2 battendo Sarcuto. Si va ai supplementari. Al 100′ il Licata potrebbe chiudere i conti sugli sviluppi di un contropiede ma gli ospiti vengono graziati dall’errore di Martorana sotto porta. Il Licata rimane in 10 per l’espulsione di Martorana per un fallo su Martino. Al 107′ il Canicattì va ancora in gol con Guarnotta ma la rete viene annullata per una presunta posizione di fuori gioco di Scrimali. Al 110′ si ristabilisce la parità numerica in campo per l’espulsione di Coley. Al 112′ Venniro spreca l’impossibile, manca il gol del 3-2 calciando alto. Come sempre a gol sbagliato nel calcio corrisponde gol subito con il Canicattì che segna con Scrimali  su cross di Settecase il migliore in campo. Nel Canicattì espulso Argento e poco dopo viene mandato anzitempo negli spogliatoi il portiere di Licata Tilaro per un ceffone su Sarcuto in una convulsa azione nell’area di rigore biancorossa dove si era presentato anche il numero uno licatese. Alla fine risultato giusto perchè il Canicattì è sembrato più convinto nel cercare e soprattutto trovare la finale contro il Real Avola per centrare il traguardo Eccellenza che manca ormai da 20 anni. Il Canicattì calcio sfata un altro importante tabù , quello di aver violato il Dino Liotta che era risultato indigesto nell’ultimo spareggio disputato qui, nel 2009, quando ad avere la meglio fu il Racalmuto di Basilio Foti (dei tanti ex canicattinesi) in un drammatico spareggio salvezza vinto ai calci di rigore contro l’allora Canicattì del Presidente Avarello con Giovanni Falsone in tribuna in procinto di allenare i biancorossi.

 

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