Provincia, Costituita la stazione unica appaltante

alessandra di liberto commissario provinciaAgrigento, 23 gennaio 2015 ore 7:55 – Su iniziativa del commissario straordinario, Alessandra Di Liberto è stato approvato lo schema di convenzione per il ricorso al Libero consorzio comunale di Agrigento per l’espletamento di gare d’appalto per conto dei Comuni della provincia. Con questo atto i Comuni non capoluogo di provincia procederanno all’acquisizione di lavori, beni e servizi avvalendosi dei competenti uffici dell’ex Provincia o nell’ambito delle unioni dei comuni già costituiti, cioè costituendo un apposito accordo consortile tra i comuni. Dal primo gennaio scorso è obbligatorio per i Comuni inferiori ai 10 mila abitanti di affidare forniture e servizi tramite il Libero Consorzio o altre centrali di committenza. Tale obbligo viene esteso agli appalti di lavori a partire dal primo luglio di quest’anno. Per i Comuni con popolazione superiore ai 10.000 abitanti l’obbligo scatta, dal 2015, per le gare oltre i 40 mila euro. Nello schema approvato dal commissario Di Liberto vengono regolari i rapporti tra i comuni e il Libero Consorzio per ogni singola gara. I comuni dovranno fare richiesta al Libero Consorzio di espletare la gara che verrà svolta dai Gruppi Contratti e gare del Settore Servizi Sociali, Contratti e Gare e Concessioni. Come previsto dalla legge, l’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture non rilascia il codice identificativo gara (Cig) ai Comuni non capoluogo di provincia che procedano all’acquisizione di lavori, beni e servizi in violazione degli adempimenti previsti dalle vigenti norme che prevedono l’utilizzo delle centrali di committenza. Questo in virtù della necessità di ridurre le spese degli uffici e assicurare una maggiore trasparenza.

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