Provincia: Senza fondi a rischio il Cupa ed il Toscanini

Provincia-Prefettura-AgrigentoOggi.it_Agrigento, ore 19.10 La situazione economica e finanziaria della Provincia è carente ed a farne le spese saranno i servizi. Niente manutenzione sulla strade, minori trasferimenti per gli enti di formazione. La Regione, infatti, non ha ancora stabilito i criteri per l’assegnazione di nuove risorse. Nell’incontro a Palermo i vertici della Regione hanno ribadito ai Commissari straordinari, tra cui Benito Infurnari, la mancanza di nuovi fondi da destinare alle Province. L’unica novità riguarda l’impinguamento di 6 milioni di euro, a seguito del mancato introito, del fondo previsto nella Finanziaria Regionale relativo dell’accisa sull’addizionale dell’energia elettrica destinato a tutte le province. Restano quindi sul tappeto tutti i problemi finanziari evidenziati in questi mesi che porteranno, sicuramente, ad una drastica riduzione delle attività degli Enti e a un taglio dei servizi per i cittadini. Il commissario straordinario Benito Infurnari dovrà nei prossimi mesi, a fronte della esiguità delle risorse messe a disposizione dalla Regione, mettere in atto una serie di misure per l’ulteriore contenimento delle spese dell’Ente. “Cercheremo – ha dichiarato il commissario Infurnari – di garantire al massimo gli impegni già presi in termini di servizi ai cittadini ma è chiaro che a causa dei mancati trasferimenti non saremo più in grado di assicurare tutte quelle attività che derivano dalle competenze dell’Ente in termini di assistenza, viabilità, funzionamento delle scuole, turismo ed altri settori. Inoltre saremo costretti a rivedere i trasferimenti al Cupa e all’Istituto Musicale Toscanini di Ribera”. Immediate le reazioni. “In merito alle ricadute dei tagli dei trasferimenti regionale sulle sorti dell’Istituto Musicale Toscanini e del Consorzio Universitario di Agrigento – scrive in una nota il segretario territoriale della Cisl, Floriana Russo Introito – richiediamo, a tutela dei 28 lavoratori dell’Istituto e dei numerosi dipendenti del Consorzio, che venga assunto un comportamento responsabile relativamente alle pesanti decisioni da attuare. Chiediamo, pertanto, un incontro urgente con il commissario”. Sull’argomento interviene anche Maurizio Saia, segretario della Cisl con una serie di interrogativi. “Se la Provincia non potrà assicurare le manutenzioni delle strade, delle scuole dismetterà o ridurrà anche il trasferimento dei fondi all’Istituto musicale Toscanini di Ribera, che è sede primaria di alta formazione, di specializzazione e di ricerca nel settore musicale e di produzione artistica e al Cupa, la domanda che ci poniamo è semplice: chi dovrà occuparsene ? Oppure l’abolizione delle Provincie che doveva eliminare il costo della politica e migliorare le competenze attraverso la realizzazione dei liberi consorzi, si trasformerà nella ennesima scure sui cittadini siciliani ? Stesso destino toccherà al Consorzio universitario e questo sarebbe un colpo mortale per molti giovani che non potranno permettersi di proseguire gli studi in altre città e cancellerebbe definitivamente l’auspicata sinergia di relazioni tra territorio Università e mondo del lavoro, mettendo fine a innovazione e sviluppo locale. In assenza di ulteriori finanziamenti le Province non potranno chiudere i bilanci”.

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