Ravanusa, Consigliere comunale “rifiutato dal Vespa club”: è polemica

lillo di salvoRavanusa, ore 14:05 Ha la passione per le due ruote ma non può far parte del Vespa club di Ravanusa. Questo perché, avendo avuto in passato diatribe con uno dei soci fondatori del club, si è visto rifiutare la tessera di socio vespista. Accade a Ravanusa e protagonista della vicenda è il consigliere comunale Calogero Di Salvo. Lui, vespista convinto e proprietario di un mezzo a due ruote, ha espresso il desiderio di poter entrare a far parte dell’associazione ma i soci hanno deliberato di escluderlo. “A livello nazionale vige un regolamento – dice Di Salvo – secondo cui basta fare richiesta di adesione ed il presidente assieme ai soci deliberano l’ingresso nel club. Per quanto mi riguarda non ci sono motivi ostativi che hanno potuto giustificare una decisione in tal senso, quindi non capisco il motivo per il quale mi hanno rifiutato la tessera. Non è concepibile che io abbia avuto una diatriba con uno dei soci fondatori del Vespa club molti anni fa ed ancora oggi questa vicenda possa essere alla base di una decisione assurda”. Replica il presidente dei vespisti Mimmo Ninotta. “Io ho accolto la richiesta di adesione fatta pervenire da Di Salvo ed in sede di assemblea c’è stato il veto di un socio fondatore. A questo punto ho messo ai voti e su 13 presenti 8 hanno votato no e 5 si sono astenuti. Nessuno quindi ha votato si all’ingresso del consigliere nel club”. A Ravanusa è scoppiato il caso e la gente si divide tra chi difende il socio escluso e chi rivendica la libertà di scelta dei sodali.

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