Ravanusa, Ecco le deleghe ai nuovi assessori

D'angelo carmina giordanoRavanusa, 26 febbraio 2015 ore 18:15 – Il sindaco Carmelo D’Angelo “rinnova” a metà la squadra assessoriale. Escono Giovanni Lentini (Cantiere popolare) e Carmelo Pitrola (Nuovo centrodestra), subentrano Gianfilippo Lombardo (consigliere comunale del movimento “Servire Ravanusa”) e Totò Pennica (consigliere comunale del Nuovo centrodestra). Restano al loro posto il vice sindaco, Gaetano Carmina e Daniela Giordano entrambi Mpa. Queste le deleghe assegnate agli assessori: Pennica si occuperà di: Bilancio e Tributi, Personale, Pubblica affissione, Mercato settimanale, Suap, Agricoltura, Commercio e Artigianato, Rapporti con Irsap, Ato Idrico, Tre Sorgenti e partecipate. Gianfilippo Lombardo avrà le deleghe ai Grandi eventi, Spettacolo, Cultura e politiche per lo sviluppo turistico,  Polizia municipale e  Rapporti con il Consiglio Comunale. Gaetano Carmina è l’assessore all’Urbanistica ed edilizia economico popolare, Igiene Ambientale, Viabilità e Verde pubblico,  Pubblica illuminazione, Cimitero, Protezione civile, Servizi alla città. A Daniela Giordano restano le deleghe alla Pubblica Istruzione, Asilo nido, Pari opportunità, Sport e politiche ricreative del tempo libero, Servizi del museo e promozione della zona archeologica. Il sindaco Carmelo D’Angelo terrà ad interim le deleghe agli Affari Sociali, Infrastrutture e Innovazione tecnologica.  Per il momento il ruolo di vice sindaco non è stato assegnato. “Questo è il frutto di un inteso e lungo lavoro – afferma il sindaco Carmelo D’Angelo –  che porterà a un rilancio dell’attività politico amministrativa della città. Molti progetti sono in cantiere e nelle prossime settimane saranno presentati”. La giunta, quindi ha un assetto politico composto da Mpa e Nuovo centrodestra. La nomina di Lombardo ha però provocato un vero e proprio terremoto all’interno del movimento “Servire Ravanusa” il cui direttivo locale non ha gradito la scelta ed ha chiesto al consigliere comunale di dimettersi o in ogni caso di non affermare che fa parte del gruppo civico. Sono anche volate parole grosse. Il movimento “Servire Ravanusa” ritiene che si sia consumato uno dei più classici esempi di trasformismo e potere. “Il sindaco Carmelo D’Angelo, dopo essersi accorto di non avere più la maggioranza in Consiglio Comunale, per mesi ha lavorato nell’ombra per spaccare il movimento “Servire Ravanusa” servendosi di Lombardo. Successivamente ha tentato di coinvolgere il direttivo a entrare nella maggioranza, ma il movimento ha deciso compatto per il no, ritenendo di non voler appoggiare questo sindaco. Chiediamo a Lombardo – conclude la nota – di dimettersi da consigliere comunale e da “Servire Ravanusa” in quanto accettando tale nomina, in piena autonomia, ha disatteso gravemente il mandato preso come movimento con gli elettori”. D’Angelo quindi, con questa operazione può avere un supporto maggiore in Consiglio, forte dei voti dei 6 consiglieri eletti con lui (manca all’appello solo Salvatore Puccio), e adesso di Lombardo, Vito Ciotta (presidente del Consiglio comunale) e Domenico Savarino che è saltato sui banchi della maggioranza. All’opposizione ci sono però 11 consiglieri tra cui il neo entrato Carmelo Giarrana che ha sostituito Lillo Gattuso, deceduto giovanissimo, il mese scorso.