Ravanusa, I pittori Rizzo e Avarello selezionati per il premio “Anna Pandolfini”

rizzo e avarello 1RAVANUSA. Si è svolto anche quest’anno ad Acitrezza il Premio di pittura “Anna Pandolfini” giunto all’ottava edizione. L’evento, promosso e diretto dal presidente dell’Associazione culturale “Art’è…” Acitrezza, Salvo Coglitori, ha riscosso ampi consensi.  Sono stati 30 artisti gli artisti selezionati, i due artisti ravanusani Giuseppe Rizzo (che ha presentato in concorso la sua opera dal titolo “Estasi”) e Liliana Avarello (con la sua opera dal titolo “Venere”), oltre a  Alfio Abate, Giuseppina Anzalone, Umberto Balestrazzi, Marisa Cacciola, Manolo Coco, Chiara Coniglione, Graziella Consoli, Santina Giustolisi, Barbara Liprino, Mario Marasà, Davide Maria, Lorenzo Maniscalco, Rina Menzo, Maria Nastasi, Rocco Paci, Sara Palano, Sebastiano Plutino, Gabriella Privitera, Fernanda Luisa Rodriguez Gil, Giuseppe Sanfilippo, Giovanni Scavo, Rosa Sciacca, Eugenia Smirnova, Lucia Valastro, Angela Vicari e Maria Zappalà. Gli stessi si sono cimentati in diverse tecniche, sottoponendosi alla valutazione della giuria qualificata. Il primo posto è stato assegnato a Sebastiano Plutino autore dell’opera “Senza Titolo”; secondo classificato Giuseppe Sanfilippo con l’opera “Luci dell’anima” e terza classificata Giuseppina Anzalone con “La pudica”. Segnalazioni particolari anche per meriti artistici a Manolo Coco (“Marina di Aci Trezza”), Davide Maria (“Percorsi”) e Giovanni Scavo (“H2O”). La cerimonia di premiazione è stata arricchita e allietata dalla presenza dei bravissimi musicisti  Ginevra Éireann e Melko Van Kaster e dalla lettura di alcuni brani di prosa.
Giuseppe Rizzo ha dichiarato che: “E’ stato innanzitutto bellissimo superare la prima selezione, abbastanza dura, ed essere ammessi a questa ottava edizione del Premio di Pittura dedicato ad “Anna Pandolfini”, mi dichiaro soddisfatto già di essere stati – sia io che la mia amica Liliana Avarello –  ammessi tra i trenta artisti che hanno esposto nella splendida cornice di Acitrezza e del Grand Hotel “I Faraglioni” in particolare. Trenta opere che meritavano tutte la vittoria, devo dire, una più bella dell’altra. E’ stata una bellissima esperienza che, per quanto mi riguarda, se invitato, intendo ripetere. Ringrazio l’organizzazione tutta, la giuria, i visitatori e tutti gli intervenuti alla serata finale che è stata veramente ben organizzata e curata nei minimi dettagli”.

LE OPERE SELEZIONATE

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