Ravanusa, Il Megafono interroga il sindaco sulla questione idrica

giacomo vivacqua consigliere comunale megafono irene di dio consigliere comunale megafonoRavanusa, ore 16.58 I consiglieri comunali del Megafono “Lista Crocetta” Irene Di Dio e Giacomo Vivacqua, hanno presentato una interrogazione al sindaco Carmelo D’Angelo sulla questione idrica legata alla gestione di Girgenti acque.
ECCO IL TESTO DELL’INTERROGAZIONE:
Al Signor Sindaco

I Consiglieri Comunali del Megafono – Lista Crocetta, in riferimento alla nota questione della gestione del servizio idrico integrato e del relativo costo che sta creando un disagio economico insostenibile ai cittadini, Considerato che Giovedi 18 luglio si e’ tenuto un importante incontro tra i Sindaci appartenenti all’Ato idrico Ag 9; Che a detto incontro, come risulta dalle notizie di stampa il Comune di Ravanusa non era presente con nessuno dei suoi rappresentanti; Che i Sindaci presenti hanno elaborato un documento da porre all’attenzione del governo della Regione con il quale evidenziano le priorità d’intervento che qui si riassumono: 1 Completamento della riforma del sistema idrico in tempi celeri; 2 Trasferimento ai Comuni della gestione diretta del servizio idrico e di quello fognario; 3 L’immediata revoca in autotutela, perché palesemente illegittima, della delibera n. 10 del 29 aprile 2013 del commissario liquidatore dell’Ato Ag 9 con la quale si sono aumentate in modo sconsiderato le tariffe idriche.

Inoltre i Sindaci presenti intendono diffidare Girgenti Acque SPA, società privata che gestisce il servizio e i relativi introiti, invitandola a sospendere immediatamente tutte le fatturazioni che prevedono l’aumento dei costi idrici; a rafforzare tutti gli uffici, quello centrale e quelli periferici, al fine di fornire risposte veloci ed esaustive ai cittadini; a interrompere immediatamente ogni operazione di interruzione del servizio idrico ai cittadini in ossequio anche al principio sancito nel comma 1 della legge di riforma.

L’iniziativa dei Sindaci rappresenta a parere nostro un atto importante che va nella direzione della pubblica riappropriazione di un servizio essenziale e, nel breve periodo, finalizzato a vigilare e accendere i fari su una gestione privata con molti punti interrogativi che ha fatto lievitare in maniera sconsiderata i costi del servizio, scaricandoli interamente sulle famiglie già esauste e soffocate dalla pressione fiscale e dalla crisi economica e sociale. la gestione privata dell’acqua e’ un lusso che non possiamo permetterci! Sulla base delle considerazioni espresse e delle notizie riportate chiediamo al Signor Sindaco se è sua intenzione unirsi agli altri Sindaci del Comuni dell’Ato Ag 9 nell’iniziativa intrapresa e quali iniziative locali intende intraprendere al fine di contrastare l’operato di Girgenti Acque che in maniera spropositata e a volte incontrollata ha aumentato le tariffe creando insostenibili disagi alle famiglie ravanusane che devono subire l’interruzione del servizio in caso di mancato pagamento, in violazione di un elementare principio che sancisce la natura pubblica dell’acqua e della sua gestione.

I Consiglieri Comunali Irene Di Dio Giacomo Vivacqua