Regionali, Mariano Ragusa lascia la Provincia e si candida all’Ars. Indiscrezioni sulle candidature

Agrigento, ore 18.18 Politica agrigentina in fermento per preparare le liste in vista delle prossime regionali. Si è dimesso ieri l’assessore provinciale del Mpa, Mariano Ragusa che sarà candidato nella lista del Mpa. E fioccano le indiscrezioni sui primi nomi che potrebbero correre per un posto all’Ars. Siamo entrati in un clima ormai da campagna elettorale, entro il 28 settembre andranno presentate le liste e anche per questo motivo le consultazioni nella varie sedi politiche si vanno facendo sempre più intense. Partiamo dal centrosinistra. Sinistra, ecologia e libertà, che avrà una lista unica con Rifondazione comunista e Verdi, ha ufficializzato la candidatura del riberese Nicola Ciccarello, funzionario del Consorzio di Bonifica 3 e leader del comitato a difesa dell’ospedale Crispino con l’associazione “Sos ospedale”. Restano in piedi i nomi dei saccensi Fabio Leonte e Enzo Guirreri. Dall’altra parte della provincia spuntano i nomi di Lillo Miccichè e di Carmelo Avarello, consigliere provinciale e del segretario di Rifondazione di Licata, Lillo Sciortino. Il candidato presidente sarà Claudio Fava. Nel Pd invece sono attese le conferme degli uscenti Panepinto, Marinello e Di Benedetto. L’ambientalista Giuseppe Arnone ha annunciato di volersi candidare nello stesso partito, con l’appoggio autorevole del candidato governatore Crocetta. Il Pdl, privo di Cimino e Gentile, passati in Grande sud e Fli, punterà sul giovane deputato favarese Nino Bosco a cui si affiancheranno i nomi di alcuni esponenti indicati dai deputati nazionali Fontana e Marinello e dall’europarlamentare Salvatore Iacolino. A quanto pare Nino Bosco sarà presente anche nel listino del candidato governatore. In lista anche il presidente del consiglio comunale di Sciacca Calogero Bono, affiancato dai nomi del coordinatore del Pdl saccense Alfonso Fiorica e dall’assessore Gianluca Guardino. Il nuovo partito di Gianfranco Miccichè, Grande sud, presenta come candidato di punta Michele Cimino. Al suo fianco Vincenzo Giambrone e Giuseppe Manzone, quest’ultimo ex sindaco di Montallegro, Orazio Guarraci e Francesco Coppa di Bivona. Da segnalare l’allontanamento di Sergio Indelicato: il nome del legale sembra non rientrare più nella lista dei probabili candidati. Importanti novità anche nell’Udc, dove a Lillo Firetto, Riccardo Gallo e Giancarlo Granata si aggiungono due nomi importanti: Michele Botta, attuale sindaco di Menfi, e Carmelo Brunetto, ex vicesindaco di Sciacca. Sembra infatti che dopo l’allontanamento di Mario Turturici dall’Udc, il nome di Brunetto risulti essere il più accreditato per la candidatura. Ulteriori conferme arrivano dal Cantiere Popolare dove il nome di Michele Catanzaro è più che certo. Conferme anche per il riberese Toto’ Cascio e Peppe Arnone. Andiamo al Nuovo polo. Futuro e libertà schiera Luigi Gentile, Rosario Bonfanti, sindaco di Palma di Montechiaro, Pippo Morello, primo cittadino di Naro e Alberto Sabella, ex assessore della giunta Bono al comune di Sciacca. Nell’Api l’unico nome che risulta circolare su Agrigento è quello di Filippo Bellanca, ex presidente del consiglio comunale di Sciacca. Nelle file dell’Mpa si fanno i nomi di Calogero Martello, Michele Ferrara, Carmelo Castiglione di Licata. Il movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo ha scelto i componenti della sua lista: si tratta di Emanuele Dalli Cardillo, Emma Giannì, Matteo Mangiacavallo, Nereo Dani, Giovanni Di Caro e Claudia Mirasola. Italia dei valori con Nello Hamel e Salvo Nicolosi. La novità delle ultime ore è rappresentata dalla lista dei ‘Forconi’, che hanno ufficializzato la loro scesa in campo per le regionali anche ad Agrigento.

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