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Kartisti a Campobello di Licata al primo Trofeo Lotras

Campobello di Licata, ore 20:55 L’emozione del kart e le esibizioni dei piloti, per il divertimento di grandi e piccoli, ha portato a Campobello di Licata una grande partecipazione di pubblico. Il Trofeo Karting Lotras, alla sua prima edizione, è stato organizzato dall’associazione Team Karting Campobello, con la collaborazione del comitato provinciale Acsi di Agrigento, presieduto da Giuseppe Balsano e il consorzio Lotras Campobello. Il numerosissimo pubblico accorso ha incitato con applausi scroscianti i 43 kartisti che si sono esibiti con giri velocissimi, sorpassi e testacoda sulla pista del locale kartodromo. Questi i primi classificati delle varie classi: classe 50 cc: Calogero Pio Moscato; classe 60 cc: Giuseppe Pio Di Falco; classe 100 cc liquido: Vincenzo Greco; classe 100 aria: Giuseppe Lo Giudice; classe 125 Tempo Libero: Vincenzo Sanfilippo; classe 125 cc Top: Alessandro Maio; classe 125 cc Over: Michele Mantione; classe 125 cc Rock: Erick Provenzano; classe 125 Superrock: Francesco Di Benedetto.

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  • Agrigento, Anche Alfano al Premio Empedocle

    alfano e famigliaAgrigento, 17 novembre 2014 ore 13:40 – E’ arrivato quasi alla fine della serata, ma ha fatto in tempo a ritirare il riconoscimento che l’Accademia degli Studi Mediterranei gli aveva riservato. Il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, “spiazza” tutti e sebbene avesse annunciato che non sarebbe potuto arrivare in tempo, alle 19.55 di sabato sera, accompagnato dall’imponente servizio di tutela e scorta, ha fatto ingresso al Teatro Pirandello, dove era in programma la cerimonia di consegna del premio “Empedocle”, la ventunesima edizione, al cardinale Gianfranco Ravasi, al rettore dell’Università di Palermo, Roberto Lagalla ed al magistrato Massimo Fedeli. Insomma una sorpresa, gradita soprattutto all’associazione degli Studi Mediterranei, di cui è presidente legale l’avvocato Diego Galluzzo e presidente onoraria la professoressa Assuntina Gallo Afflitto, che è servita a smorzare le polemiche sulla concessione del contributo da 30 mila euro concesso dal Comune all’organizzatore della manifestazione. Tra i presenti, personalità di spicco del porporato Vaticano, c’erano anche monsignor George Pell, Prefetto segreteria per l’Economia della città del vaticano, che ha moderato la tavola rotonda, ma anche gli alti prelati monsignor Enrico del Covolo, magnifico rettore della Pontificia università Lateranense, ed il cardinale Francesco Coccopalmerio, presidente del Pontificio Consiglio per i testi legislativi. Il ministro Alfano, quindi, accompagnato da Enzo Fontana, ex presidente della Provincia, ex deputato nazionale, oggi deputato regionale, e dalla delegazione di Licata del Nuovo centrodestra, composta da Maria Pira e da Angelo Urso, ha ritirato il premio dalle mani del Prefetto Nicola Diomede, con il quale si è intrattenuto al termine della cerimonia. Che Alfano sarebbe arrivato era prevedibile perché al teatro Pirandello c’erano anche i genitori del ministro. Tenero ed emozionante l’abbraccio della madre al ministro, come se non lo vedesse da tempo, e lo stesso Alfano ha voluto ricambiare con una foto di gruppo, assieme al cardinale Ravasi, papà, mamma, il Prefetto Diomede, la professoressa Gallo e la dottoressa Maria Pira.


  • Agrigento, Premio Empedocle: la protesta del candidato sindaco Di Rosa

    manifestazione protesta di rosa arcuri sorceAgrigento, 17 novembre 2014 ore 13:25 – Mentre all’interno del Teatro Pirandello si svolgeva la cerimonia del 21esimo premio internazionale “Empedocle” per le scienze umane, all’esterno un gruppo di attivisti del movimento “Dipiù” protestava contro il commissario Luciana Giammanco, presente alla manifestazione, per la concessione di un contributo di 30 mila euro all’accademia degli Studi Mediterranei per l’organizzazione della kermesse. Il gruppo era composto da Giuseppe Di Rosa, vice presidente del Consiglio comunale e candidato a sindaco della città di Agrigento, da Marco Arcuri, esponente del movimento Dipiù e da Lillo Sorce (nella foto Picone). I tre hanno esposto uno striscione con lo slogan: “Basta spreco di denaro pubblico”. “Invito il commissario Giammanco – ha detto Giuseppe Di Rosa – a dimettersi perché non è riuscita a dire di no ai dante causa politici che hanno imposto l’erogazione di un contributo da 30 mila euro all’Accademia degli studi Mediterranei per la consegna del premio “Empedocle”. Non è più tempo di sprechi – aggiunge il candidato sindaco – perché la città ha altre esigenze: verso i poveri, verso gli emarginati, verso coloro i quali sono senza lavoro e non riescono ad arrivare a fine mese. Questa manifestazione, che poteva essere organizzata con fondi privati, è un oltraggio al momento di grave crisi che si sta registrando in città. E’ arrivato il momento di cambiare verso e di utilizzare al meglio i fondi pubblici, che sono soldi dei cittadini, che pagano le tasse e che non ricevono servizi”. Di Rosa si è rammaricato per l’assenza dei suoi colleghi consiglieri che in un primo momento avevano dato la propria adesione alla manifestazione di protesta.


  • Agrigento, La camera di commercio presenta il portale per le fatturazioni elettroniche

    vittorio messina presidente camera di commercio agrigentoAgrigento, giovedì 6 novembre 2014 ore 19:40 – La Camera di Commercio, al fine di agevolare le imprese ad adeguarsi alle nuove regole di fatturazione elettronica e per favorire una rapida e completa transizione verso l’utilizzo delle tecnologie digitali, presenterà l’apposito portale messo a disposizione delle aziende agrigentine, durante una riunione in programma il 10 novembre con inizio alle 10,30 presso il salone camerale. Ci sarà il saluto del presidente Vittorio Messina e gli interventi di: Carmelo Genuardi, responsabile del servizio, Maddalena Venezia, referente informatica Infocamere. Le conclusioni saranno affidate a Giuseppe Virgilio, segretario generale dell’ente camerale. E’ già online, attraverso il sito dell’ente www.ag.camcom.gov.it, il servizio base di fatturazione elettronica espressamente dedicato alle piccole e medie imprese iscritte alle Camere di commercio che abbiano rapporti di fornitura con le Pubbliche amministrazioni. Dal 6 giugno scorso, tutte le amministrazioni centrali sono tenute per legge a ricevere fatture solo ed esclusivamente in formato elettronico e a partire dal prossimo mese di aprile, tale obbligo sarà esteso a tutte le altre amministrazioni pubbliche. Le Camere di Commercio Italiane, in collaborazione con l’Agenzia per l’Italia digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed Unioncamere, hanno realizzato un nuovo strumento on line, senza alcun onere per le imprese, al fine di venire incontro, ai piccoli fornitori della pubblica amministrazione. L’obiettivo del servizio è quello di agevolare le imprese ad adeguarsi alle nuove regole di fatturazione e favorire una rapida e completa transizione verso l’utilizzo delle tecnologie digitali, in una strategia pubblica di inclusione digitale. Le piccole e medie imprese potranno così adeguarsi alla nuova realtà digitale, semplicemente collegandosi al portale di servizio segnalato sulla home-page della Camera di commercio e di Unioncamere, senza dover scaricare alcun software. Un altro servizio offerto, da pochi giorni, dal sistema camerale riguarda i certificati e le visure camerali che hanno affiancato alla loro versione italiana anche quella in lingua inglese, arricchendo così l’offerta dei documenti ufficiali che possono essere richiesti all’anagrafe delle imprese delle Camere di Commercio Italiane realizzata e gestita da InfoCamere. Il progetto si inserisce nell’ambito del cosiddetto decreto “Destinazione Italia” che punta a creare misure per favorire gli investimenti in Italia da parte delle imprese estere e dall’altra facilitare l’accoglienza delle imprese italiane nell’ambito delle economie straniere. “Le nostre imprese  impegnate in attività di import-export  – aggiunge Vittorio Messina – saranno così agevolate nel momento di fornire la documentazione richiesta dalle autorità straniere, potendo ottenere un certificato in lingua inglese allo sportello della Camera di Commercio o sul portale registroimprese.it, senza doversi avvalere di una traduzione giurata, consentendo di fatto per l’azienda un risparmio sia in termini di tempo che di costi. Inoltre, secondo quello stabilito dal decreto legge, l’utilizzo del certificato in lingua inglese presso uno Stato estero sarà esente dall’imposta di bollo”.

     


  • Agrigento, Ex Provincia: si è insediato il commissario Lauro

    VINCENZO LAURO COMMISSARIO PROVINCIAAgrigento, 6 novembre 2014 ore 8:00 – Primo giorno di lavoro del Commissario, Vincenzo Lauro che si è insediato alla guida del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, già Provincia. Il commissario Lauro ha incontrato il segretario Generale dell’Ente Giuseppe Vella, i dirigenti e funzionari per definire le linee d’azione dell’attività amministrativa dell’Ente. Vincenzo Lauro, nominato dal Presidente della Regione Rosario Crocetta lo scorso 31 ottobre, è un funzionario direttivo dell’Assessorato Regionale alle Autonomie Locali e della funzione pubblica. Ha svolto in passato la funzione di Commissario ad Acta in diversi enti locali ed istituzioni della Regione. Lauro prende il posto di Benito Infurnari, nominato nel giugno del 2013 e che, attraverso alcune proroghe, ha guidato l’ente fino al 31 ottobre. L’incarico avrà la durata di due mesi e comunque fino all’insediamento del Commissario straordinario. Lauro relazionerà periodicamente al Dipartimento regionale delle Autonomie Locali e provvederà in via sostitutiva agli atti degli organi di governo, nella qualità di commissario ad acta, previa conferma assessoriale sostitutiva. La nomina di un nuovo commissario straordinario, con pieni poteri, avverrà dopo che l’Assemblea Regionale avrà approvato il disegno di legge. Tra Infurnari e Lauro una sostituzione “in corsa” necessaria dopo lo stop imposto al rinnovo di tutti i commissari siciliani dall’assenza di una legge che permettesse qualunque proroga delle figure commissariali nominate ormai oltre un anno fa. La nomina di Lauro è però appunto a tempo: se nell’atto è indicata la data del prossimo gennaio, si parla della possibilità che possa restare in carica per massimo tre settimane per consentire di non lasciare senza guida gli enti. Entro la prossima settimana, ha infatti dichiarato il presidente Rosario Crocetta, si dovrebbe poter approvare all’Ars una “leggina” per il rinnovo dei commissari, la quale quindi, potrebbe aprire nuovamente le “porte” ai commissari regionali al momento revocati ma forse non ad Infurnari. A pesare sulla possibilità di un nuovo incarico è infatti la legge nazionale, che impedisce l’attribuzione di ruoli di questa natura a personale in quiescenza, anche se il funzionario non ha mai ritirato la propria disponibilità a ricoprire ancora l’incarico alla guida del costituendo Libero Consorzio di Agrigento e si è limitato a dire di essere in attesa di notizie da parte della Regione.  La presenza di Lauro, quindi, dovrebbe essere una parentesi in questo periodo travagliato degli enti intermedi per assicurare la continuità amministrativa. Ci sono da gestire emergenze quali le strutture scolastiche, la viabilità, la gestione del servizio di Protezione civile in vista delle piogge autunnali ed invernali. E c’è anche da valutare la situazione del personale precario e dei dipendenti che dovranno transitare nei nuovi organismi. Insomma una serie di incombenze che il commissario dovrà valutare volta per volta, sapendo di poter contare su uno staff dirigenziale ed impiegatizio, molto efficiente. I funzionari ed i dipendenti dell’ente, infatti garantiscono il regolare svolgimento dell’attività gestionale, ma la figura di riferimento del commissario è necessaria in questo periodo di “vacatio” politica, in attesa di poter istituire i Liberi consorzi e riempirli di competenze. Circostanza questa che la Regione sta rinviando, nonostante da tempo si siano chiuse le cosiddette “Province”.


  • Agrigento, Cerimonia per la festa delle forze armate a Villa Bonfiglio

    4 novembre festa forze armateAgrigento, 2 novembre 2014 ore 20:00 – Martedì 4 novembre alle 9,30, presso la Villa Bonfiglio di Agrigento, si celebrerà il “Giorno dell’Unità Nazionale e la Festa delle Forze Armate”, alla presenza delle più alte cariche istituzionali civili, religiose e militari della Provincia. Alla cerimonia oltre alle rappresentanze delle forze armate e di polizia parteciperanno anche studenti delle scuole della provincia e precisamente degli Istituti Comprensivi “Anna Frank” di Agrigento e “San Giovanni Bosco” di Campobello di Licata. Al termine della cerimonia presso il Liceo Classico “Empedocle” di Agrigento si procederà alla consegna delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica.


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  • Intervista all’attore Angelo Sferrazza prossimamente su “IL COMMISSARIO REX”

    DSC_0490  Canicattì ore 9:20, riceviamo e pubblichiamo: Da cosa si contraddistingue l’artista – attore Angelo Sferrazza? Bella domanda. Sono come un diamante dalle mille sfaccettature, i ruoli che mi vengono assegnati li interpreto con estremo impegno perche ognuno di essi è fondamentale per la mia formazione e rappresenta momenti di vita quotidiana e vissuta sia per chi guarda che per me stesso. Penso che a caratterizzare il mio modo di essere sia proprio la passione che metto in ciò in cui credo e faccio, ecco perchè mi definisco uno stanislavskiano. Quali valori sono importanti per giungere al proprio successo? L’ingrediente fondamentale è l’umiltà, non dimenticare mai chi si è, da dove si viene…ovviamente ci vogliono anche professionalità e umanità. Che rapporti hai con il territorio Agrigentino? E’ un rapporto armonico,quando penso alla provincia di Agrigento mi vengono in mente tutti i posti paradisiaci, quando sono fuori sede per lavoro mi capita sempre di parlare con persone  di altre regioni che ricordano la Sicilia per il mare e il cibo, questa è una delle motivazioni per cui ne vado fiero e orgoglioso.  E’ vero che stai interpretando un ruolo nella fiction ” IL COMMISSARIO REX”? Si, assolutamente vero, è un bel ruolo, interpreto un giovane soldato militare che si tuffa in un ricordo per un tradimento in guerra di un compagno che tutti quanti credevano un eroe e ne parla con il commissario: Marco Terzani interpretato da Francesco Arca. Sono felice di partecipare a questa fiction perche va in onda non solo in Italia ma anche in altre nazioni. Come ti sei trovato sul set “IL COMMISSARIO REX” e con i Registi Marco e Antonio Manetti Bros? Sul set mi sono trovato molto bene anche per merito dei due registi perche con la l’oro simpatia hanno trasmesso tranquillità e armonia nello stesso tempo c’era molta Concentrazione nel lavoro. Ho ricevuto i complimenti dai Registi per il lavoro svolto,son piaciuto,Ora spero che mi diano il prossimo anno più spazio nella fiction . A chi vuol seguire il tuo esempio quali consiglia dai? Restare con i piedi per terra, non montarsi la testa, ma piuttosto di lavorare sodo senza mai rinunciare a quelli che sono i veri valori della vita come donare un sorriso a chi non l’ha mai ricevuto. Qual’è il tuo sogno nel cassetto? Di preciso non ho sogni nel cassetto, ho tutto quello che basta, aria nei polmoni, una bellissima famiglia, ho la fede in Dio e svolgo il mestiere che amo fare. A chi dedichi questo lavoro che stai svolgendo su il  “COMMISSARIO REX”? beh, sicuramente alla mia famiglia,a un amico di nome Rocco Turone e  a tutte le persone che mi seguono e mi danno la forza per andare avanti.


  • BUONA PASQUA ITALIA. RISORGI ANCHE TU

    Agrigento, ore 16.33 Pasqua è la festa del perdono, della serenità, della serietà. Si passa dalla morte alla resurrezione. Dal buio alla luce, dalla miseria alla ricchezza. E’ un periodo di forte transizione. Ecco perché, oggi più che mai, la Pasqua, rispecchia il momento storico che stiamo vivendo. Da un lato una crisi imperante, un governo che non si forma con un parlamento spaccato in tre, la giunta regionale “monca” perché un assessore cantante – che si trasforma in canterino, dissacra le donne, le onorevoli parlamentari. Le Province che non ci sono più, basta, cancellate con un colpo di spugna, come eravamo abituati a vedere nelle nostre scuole tanti anni fa, prima che arrivassero le lavagne luminose. Dall’altra parte, però, una ricchezza che viene ostentata da sempre più persone, privilegi di pochi che rimangono di pochi. C’è qualcosa che non va in questo sistema. Ma la cosa più strana e spregevole è che ci sono persone che non vanno nel sistema, ma ci restano e fanno sistema. Decidono le sorti di migliaia di persone senza esserne all’altezza e senza essere stati scelti. L’architettura democratica dello Stato, dei Comuni, delle Regioni è ormai obsoleta. Serve una “Pasqua” di risurrezione per le istituzioni vecchie e vetuste. Serve la luce nel sistema “Istituzionale” sempre più malato, corrotto e incapace. Ma sarà Pasqua? Domani sarà Pasqua, almeno per il calendario e per la Chiesa. Il nuovo Papa invita alla speranza, ma chiede sofferenza e carità. Saranno i sacrifici e l’umiltà a caratterizzare questa Pasqua? Una cosa è certa. Se non si uscirà dalla “morte” del sistema si rischia solo di evocare un fantasma che non verrà fuori nemmeno se chiamato dai più potenti medium. Lo Stato che adesso sembra un fantasma deve fare il miracolo per i suoi cittadini. Per farci essere orgogliosi di essere italiani, siciliani, agrigentini, canicattinesi, licatesi, saccensi e così via dicendo. Noi vi abbiamo raccontato finora, con i nostri giornali telematici, l’agonia del sistema, la conseguente morte clinica. Da domani vorremmo raccontarvi la Resurrezione del sistema Italia. Per condividerla con i nostri affezionati lettori. Forza Italia: anche se qualcuno aveva utilizzato il grido del nostro orgoglio nazionale per dare un nome ad un partito, nessuno ci potrà mai impedire di gridare: Forza Italia. E Buona Pasqua Italia, Buona pasqua a noi che siamo italiani in una Europa che non riconosce il nostro marchio, il marchio che abbiamo nel sangue. L’Orgoglio Italiano.

    Auguri

    Il direttore di Sicilia Edizioni

    Paolo Picone

    L’editore

    Pietro Asaro


  • CORAGGIO E’ NATALE. Editoriale di Paolo Picone

    Agrigento, ore 20.04 Coraggio. E’ Natale. E’ proprio vero. Mentre tutti iniziamo a pensare allo scambio di auguri, dimenticando per un istante le preoccupazioni che assillano la nostra vita, ci accorgiamo che nelle nostre azioni manca un po’ di coraggio. Oppure c’è molto coraggio in quello che facciamo. Il coraggio delle scelte, il coraggio di cambiare, il coraggio di fare impresa. Il nostro augurio, quello di Sicilia Edizioni, che edita i giornali on line: sicilianotizie.info, agrigentocronaca.net, canicattinotizie.net, licatanotizie.net, sciaccanotizie.net, è questo: Abbiate Coraggio. E per coraggio intendiamo quella forza di volontà che possa risvegliare la nostra voglia di fare nell’incertezza più totale o più in generale. Con i mercati che crollano, politici che deludono, imprese che chiudono, altre che aprono i battenti. A Natale il nostro augurio è questo. A Capodanno, vedremo quale sarà. BUONE FESTE

    Paolo Picone


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