Isotype

           

 

Kartisti a Campobello di Licata al primo Trofeo Lotras

Campobello di Licata, ore 20:55 L’emozione del kart e le esibizioni dei piloti, per il divertimento di grandi e piccoli, ha portato a Campobello di Licata una grande partecipazione di pubblico. Il Trofeo Karting Lotras, alla sua prima edizione, è stato organizzato dall’associazione Team Karting Campobello, con la collaborazione del comitato provinciale Acsi di Agrigento, presieduto da Giuseppe Balsano e il consorzio Lotras Campobello. Il numerosissimo pubblico accorso ha incitato con applausi scroscianti i 43 kartisti che si sono esibiti con giri velocissimi, sorpassi e testacoda sulla pista del locale kartodromo. Questi i primi classificati delle varie classi: classe 50 cc: Calogero Pio Moscato; classe 60 cc: Giuseppe Pio Di Falco; classe 100 cc liquido: Vincenzo Greco; classe 100 aria: Giuseppe Lo Giudice; classe 125 Tempo Libero: Vincenzo Sanfilippo; classe 125 cc Top: Alessandro Maio; classe 125 cc Over: Michele Mantione; classe 125 cc Rock: Erick Provenzano; classe 125 Superrock: Francesco Di Benedetto.

Lascia un Commento

  • Agrigento, Settembrino eletto presidente del Consiglio comunale

    carmelo settembrinoAgrigento, ore 9:00 – Fumata bianca. Il Consiglio comunale elegge il suo presidente. Si tratta di Carmelo Settembrino, consigliere comunale indipendente. E’ stato eletto alla prima votazione con 14 voti sui 27 disponibili, tanti erano i consiglieri presenti stasera nell’aula Sollano del Municipio di Agrigento. Settembrino non ha avuto rivali. Gli altri voti sono stati così suddivisi: otto schede bianche, una nulla, un voto al consigliere Gibilaro e tre voti al consigliere Cirino. Settembrino prende il posto del dimissionario Aurelio Trupia che si era dimesso dalla carica seguendo a ruota il sindaco Marco Zambuto. Il neo eletto presidente ha subito dichiarato: “Mi metterò a lavoro immediatamente e sarò di garanzia per l’intero Consiglio comunale”. “Il Consiglio comunale – ha detto nel suo intervento il vice presidente vicario, Giuseppe Di Rosa – ha dimostrato grande maturità eleggendo a prima votazione il nuovo presidente, nella persona di Carmelo Settembrino. Hanno vinto gli indipendenti”. Niente da fare quindi per l’asse di maggioranza, che in prima battuta aveva ripiegato su un esponente del Patto per il territorio, cioè Cinzia Puleri, che è espressione anche di Forza Italia essendo il gruppo legato al deputato nazionale Riccardo Gallo. Non sono state sufficienti le riunioni e non sono serviti a nulla gli appelli all’unità del centrodestra lanciati dal fondatore del Patto, Piero Macedonio. Alla fine ha vinto l’asse trasversale che ha scelto l’indipendente Settembrino. Subito dopo l’elezione del presidente, il Consiglio ha proseguito i lavori con la trattazione degli altri punti inseriti all’ordine del giorno. Tra gli altri argomenti in discussione la mozione sulle osservazioni relative alla ” adozione del Piano Paesaggistico a firma del consigliere Michele Mallia. L’approvazione del “Regolamento comunale per la tutela del benessere degli animali e la loro convivenza con i cittadini. Poi il riconoscimento di sei debiti fuori bilancio per sentenze esecutive emesse dalla magistratura. Ed infine la presa d’atto del progetto di completamento della rete fognaria zona Cannatello – Zingarello finalizzato all’apposizione del vincolo preordinato dell’esproprio per le aree interessate alla realizzazione di alcuni collettori fognari; l’atto di indirizzo di istituzione biglietto unico per ingresso Valle dei Templi – museo e siti di interesse artistico e culturale del Comune (proposta dalla sesta commissione); la mozione sulla destinazione fondo proveniente biglietti Ente Parco archeologico al rifacimento dei marciapiedi lato Panoramica dei Templi presentato dal consigliere Di Rosa.


  • Agrigento, In edicola il nuovo dirompente libro di Giuseppe Arnone

    giuseppe arnone candidato agrigentoAgrigento, ore 10:42 E’ già in vendita, in tutte le edicole e librerie di Agrigento il più dirompente e clamoroso dei libri che siano mai stati pubblicati e diffusi in questa nostra terra, di mafia e malaffare. L’autore è l’ex consigliere comunale ed ambientalista, Giuseppe Arnone. La pubblicità del libro non si permetterà neanche di far inquadrare in Tv l’intero titolo e sottotitolo, tanta è la carica di verità che essi contengono, anche nei confronti dei magistrati persecutori che, dopo aver chiesto nove anni di galera per Arnone, adesso sono costretti a fuggire da Agrigento con ignominia, seguendo l’esempio dell’Aretino Pietro, la cui immagine, con una mano davanti e l’altra dietro, è riportata nella terza di copertina. Nell’ultima di copertina vi è una sintesi del libro, ove si evidenzia che il libro contiene anche gli atti sinora segreti del processo per mafia a Sodano che si aprirà il prossimo 19 novembre 2014 avanti al Gup di Palermo, Sergio Ziino. Arnone è già costituito parte civile con l’avvocato Daniela Principato, ed è in possesso dei principali atti di indagine, inclusi le dichiarazioni dei principali pentiti, che parlano di Arnone, grande nemico dei capimafia, di Sodano, asservito a Cosa Nostra e degli imprenditori agrigentini asserviti ai mafiosi, e favoriti per questo da Calogero Sodano. Il libro quindi si divide in due parti, la prima dedicata al processo per mafia a Sodano, ove Arnone emerge come il principale politico siciliano da sempre e coerentemente impegnato contro la mafia e i collusi di ogni colore politico, la seconda è dedicata ai Procuratori Fonzo e Di Natale e alla loro sconfitta che tra breve li porterà ad andar via “in malo modo” dalla Città dei Templi. Il libro evidenzia pure gli insabbiamenti e le omissioni nell’azione della Procura di Agrigento.
    Sarà messo in vendita in due modi:
    a)    Il solo libro “De Bello Fonzico” a soli 8 euro;
    b)    L’intero cofanetto con i tre libri che raccontano tre anni di scontri tra Arnone da un lato e la Procura di Agrigento dall’altro, che sarà messo in vendita a soli 12 euro. Quindi i cittadini con 12 euro avranno sia “De Bello Fonzico”, che “(In) Giustizia e minchiate”, anno 2013, che “Giudici e tragediatura”, anno 2012. Il cofanetto sarà a tiratura limitata.


  • LAMPEDUSA, VIGILI DEL FUOCO (CONAPO) IL SINDACO NICOLINI CHIEDE CONCORSO 30 POSTI

    nicolini e di maltaLampedusa, ore 19:09 “Apprendiamo con soddisfazione – dichiara – Antonello Di Malta – Segretario Provinciale del sindacato autonomo CONAPO Vigili del Fuoco- della richiesta del Sindaco di Lampedusa Giusy NICOLINI dove viene chiesto un incontro con il Sottosegretario di Stato del Ministro dell’Interno con delega Vigili del Fuoco Giampiero BOCCI, il Capo dipartimento dei Vigili del Fuoco Prefetto Alberto DI PACE e il Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Gioacchino GIONI, al fine di programmare un idonea iniziativa volta ad assicurare e potenziare il servizio tecnico urgente dei Vigili del Fuoco sulle Pelagie”. Di fatti con il nuovo riordino delle piante organiche del CNVV per Lampedusa è stato previsto un aumento in pianta organica di 31 unità . “Con nostra nota prot.20/2014 del 20/03/2014 – continua DI MALTA – avevamo illustrato al Sindaco la necessità di obiettivi e soluzioni comuni per garantire il soccorso e la sicurezza sulle due Isole Pelagie, tra questi un concorso per 30 unità riservato ai residenti delle Pelagie. La richiesta del Sindaco Giusy NICOLINI del 31.07.2014 conferma l’attenzione che il primo cittadino pone alle problematiche per la cittadinanza e per i Vigili del Fuoco in tema di sicurezza e occupazione.” “L’obiettivo – conclude DI MALTA – mira a potenziare il dispositivo di soccorso dei vigili del fuoco in ambito terrestre attraverso un concorso per residenti nel Comune di Lampedusa e Linosa, l’apertura del distaccamento Volontario di Linosa, l’inserimento di Lampedusa e Linosa nella convenzione sulla campagna antincendio boschiva con la Regione Sicilia per il 2015 e il potenziamento del soccorso a mare.”


  • Campobello, Opposizione chiede seduta consiliare per Girgenti acque

    giuseppe lombardi consigliere comunale campobelloCampobello, ore 16:53 Una seduta consiliare per discutere della gestione del servizio idrico integrato è stata chiesta dai consiglieri comunali dell’Udc, Giuseppe Lombardi, Amedeo Farruggio e Francesco Terranova. “Considerato che il sindaco di Campobello di Licata e di altri 26 Comuni dell’ Agrigentino, hanno portato avanti una protesta dinnanzi il Palazzo d’Orleans, sede della Regione Sicilia, per “dire basta alla gestione privata del servizio idrico” e visto che problematica riveste in un periodo storico così “poco felice” per la nostra comunità, vessata da tasse e utenze sempre più esose a fronte di servizi sempre più scadenti – sostengono Lombardi, Farruggio e Terranova – ci chiediamo come mai il sindaco ed il presidente non hanno informato preventivamente il Consiglio Comunale di questa protesta e dei motivi che hanno portato ad una così eclatante manifestazione, principalmente perché si reclama un maggiore costo del servizio idrico per circa il 25%. Pertanto i Consiglieri comunali del Gruppo Udc chiedono di convocare nel più breve tempo possibile un Consiglio aperto nel quale si possano informare in primis i cittadini della complicata ed onerosa situazione riguardante gli altissimi costi del servizio idrico gestito dalla Girgenti Acque e per far sì che il civico consesso disponga un atto d’indirizzo all’amministrazione Attiva al fine di tutelare gli interessi dei campobellesi”.


  • Festa dell’Emigrato e Rassegna del Teatro Dialettale nell’estate di Naro

    scalinata vecchio duomo [1024x768]NARO, ore 17:53 L’assessore comunale per la cultura e lo spettacolo Tito Novella ha presentato  il cartellone degli eventi, spettacoli ed iniziative culturali che  si svolgeranno in onore degli emigrati rientrati per le ferie nella terra natìa e che faranno traguardare alla Rassegna del Teatro Dialettale Narese  la 37ma edizione. Quest’ultima prevede la realizzazione di 3 commedie dialettali: una a cura della locale compagnia teatrale “Calogero Gueli Alletti” dal titolo “Un c’è ‘cchiù  tintu d’un poviru arriniscutu”;  e due a cura de “I ContemplAttivi” che manderanno in scena “Meglia di ma soggera un ‘ccinnè” e “Quannu u diavulu ci metti a cuda”. Le commedie in dialetto saranno rappresentate  nella maestosa scenografia naturale Scalinata del Vecchio Duomo che incanterà –come negli anni passati- tutti gli spettatori. Degna di rilievo è anche la consueta Festa di San Calò dell’Emigrato che si svolgerà nella piazza  del santuario il 9 agosto, mentre il 10 agosto si svolgerà la festa della Madonna du ritu , nella piazza di sant’Erasmo, le cui radici affondano nella notte dei tempi. Inoltre, l’associazione culturale Indara , quest’anno, oltre ad organizzare la “Passeggiata turistica tra i tesori nascosti di Naro”, darà vita alla festa del cibo di strada che si terrà nel piazzale Torretta la sera dell’8 agosto, con ampia degustazione  per tutti i partecipanti. Sempre in campo enogastronomico, l’associazione giovanile Rinascente organizzerà la III edizione della sagra della salsiccia narese, mentre la cooperativa sociale Network World Social Project  effettuerà serate danzanti a base di cous-cous e vino. Tra gli eventi musicali e di danza,  il 9 agosto si svolgerà (nella piazza del santuario ed in concomitanza dei festeggiamenti di San Calò dell’Emigrato) l’undicesimo  festival dell’arte coreografica, mentre l’IndipenDANCE School effettuerà all’aperto nell’anfiteatro Patò, il giorno 12 agosto, un saggio di danza. Nei giorni 13 e 16 agosto, invece, sarà la volta rispettivamente dell’Associazione Pueri Cantores che, nell’anfiteatro Patò, presenteranno lo spettacolo “Un cuore con le ali” e dello spettacolo musicale Disco One One di piazza Garibaldi.

    DICHIARAZIONE DEL SINDACO LILLO CREMONA:

    “ Nonostante la carenza di fondi e le ristrettezze finanziarie, l’Amministrazione Comunale e, in particolare, l’assessore al ramo Tito Novella ha organizzato un cartellone di tutto rispetto. Da tale cartellone appare evidente la valorizzazione delle associazioni e dei gruppi locali e la predisposizione di un’offerta culturale, teatrale, musicale e di tradizioni popolari di tutto rispetto che servirà non solo ad allietare la permanenza agli emigrati e alle loro famiglie rientrati a Naro per le ferie, ma anche a richiamare numerosi  visitatori dei comuni vicini ” . 


I NOSTRI GIORNALI
Ultimi Commenti
  • fotovoltaico: Undici scuole agrigentine saranno dotate di impianto fotovoltaico - Complimenti ad Agrigento per il...
  • Salvatrice: Campobello, Addio campionessa: celebrati i funerali di Donatella Russo - Ma come si può morire a 16...
  • BarbaNera: Grande sud e D’Orsi divorziano. Si sono dimessi Ferrara e Montana - E’ strana la politica...
  • simone: I dirigenti del Pd di Canicattì ribadiscono sostegno a Giacomo Di Benedetto - se è un politico in...
  • paolo: Campobello, E’ morto l’ex assessore Carmelo Graci, uomo di cultura e di teatro - Sentite...

  • Intervista all’attore Angelo Sferrazza prossimamente su “IL COMMISSARIO REX”

    DSC_0490  Canicattì ore 9:20, riceviamo e pubblichiamo: Da cosa si contraddistingue l’artista – attore Angelo Sferrazza? Bella domanda. Sono come un diamante dalle mille sfaccettature, i ruoli che mi vengono assegnati li interpreto con estremo impegno perche ognuno di essi è fondamentale per la mia formazione e rappresenta momenti di vita quotidiana e vissuta sia per chi guarda che per me stesso. Penso che a caratterizzare il mio modo di essere sia proprio la passione che metto in ciò in cui credo e faccio, ecco perchè mi definisco uno stanislavskiano. Quali valori sono importanti per giungere al proprio successo? L’ingrediente fondamentale è l’umiltà, non dimenticare mai chi si è, da dove si viene…ovviamente ci vogliono anche professionalità e umanità. Che rapporti hai con il territorio Agrigentino? E’ un rapporto armonico,quando penso alla provincia di Agrigento mi vengono in mente tutti i posti paradisiaci, quando sono fuori sede per lavoro mi capita sempre di parlare con persone  di altre regioni che ricordano la Sicilia per il mare e il cibo, questa è una delle motivazioni per cui ne vado fiero e orgoglioso.  E’ vero che stai interpretando un ruolo nella fiction ” IL COMMISSARIO REX”? Si, assolutamente vero, è un bel ruolo, interpreto un giovane soldato militare che si tuffa in un ricordo per un tradimento in guerra di un compagno che tutti quanti credevano un eroe e ne parla con il commissario: Marco Terzani interpretato da Francesco Arca. Sono felice di partecipare a questa fiction perche va in onda non solo in Italia ma anche in altre nazioni. Come ti sei trovato sul set “IL COMMISSARIO REX” e con i Registi Marco e Antonio Manetti Bros? Sul set mi sono trovato molto bene anche per merito dei due registi perche con la l’oro simpatia hanno trasmesso tranquillità e armonia nello stesso tempo c’era molta Concentrazione nel lavoro. Ho ricevuto i complimenti dai Registi per il lavoro svolto,son piaciuto,Ora spero che mi diano il prossimo anno più spazio nella fiction . A chi vuol seguire il tuo esempio quali consiglia dai? Restare con i piedi per terra, non montarsi la testa, ma piuttosto di lavorare sodo senza mai rinunciare a quelli che sono i veri valori della vita come donare un sorriso a chi non l’ha mai ricevuto. Qual’è il tuo sogno nel cassetto? Di preciso non ho sogni nel cassetto, ho tutto quello che basta, aria nei polmoni, una bellissima famiglia, ho la fede in Dio e svolgo il mestiere che amo fare. A chi dedichi questo lavoro che stai svolgendo su il  “COMMISSARIO REX”? beh, sicuramente alla mia famiglia,a un amico di nome Rocco Turone e  a tutte le persone che mi seguono e mi danno la forza per andare avanti.


  • BUONA PASQUA ITALIA. RISORGI ANCHE TU

    Agrigento, ore 16.33 Pasqua è la festa del perdono, della serenità, della serietà. Si passa dalla morte alla resurrezione. Dal buio alla luce, dalla miseria alla ricchezza. E’ un periodo di forte transizione. Ecco perché, oggi più che mai, la Pasqua, rispecchia il momento storico che stiamo vivendo. Da un lato una crisi imperante, un governo che non si forma con un parlamento spaccato in tre, la giunta regionale “monca” perché un assessore cantante – che si trasforma in canterino, dissacra le donne, le onorevoli parlamentari. Le Province che non ci sono più, basta, cancellate con un colpo di spugna, come eravamo abituati a vedere nelle nostre scuole tanti anni fa, prima che arrivassero le lavagne luminose. Dall’altra parte, però, una ricchezza che viene ostentata da sempre più persone, privilegi di pochi che rimangono di pochi. C’è qualcosa che non va in questo sistema. Ma la cosa più strana e spregevole è che ci sono persone che non vanno nel sistema, ma ci restano e fanno sistema. Decidono le sorti di migliaia di persone senza esserne all’altezza e senza essere stati scelti. L’architettura democratica dello Stato, dei Comuni, delle Regioni è ormai obsoleta. Serve una “Pasqua” di risurrezione per le istituzioni vecchie e vetuste. Serve la luce nel sistema “Istituzionale” sempre più malato, corrotto e incapace. Ma sarà Pasqua? Domani sarà Pasqua, almeno per il calendario e per la Chiesa. Il nuovo Papa invita alla speranza, ma chiede sofferenza e carità. Saranno i sacrifici e l’umiltà a caratterizzare questa Pasqua? Una cosa è certa. Se non si uscirà dalla “morte” del sistema si rischia solo di evocare un fantasma che non verrà fuori nemmeno se chiamato dai più potenti medium. Lo Stato che adesso sembra un fantasma deve fare il miracolo per i suoi cittadini. Per farci essere orgogliosi di essere italiani, siciliani, agrigentini, canicattinesi, licatesi, saccensi e così via dicendo. Noi vi abbiamo raccontato finora, con i nostri giornali telematici, l’agonia del sistema, la conseguente morte clinica. Da domani vorremmo raccontarvi la Resurrezione del sistema Italia. Per condividerla con i nostri affezionati lettori. Forza Italia: anche se qualcuno aveva utilizzato il grido del nostro orgoglio nazionale per dare un nome ad un partito, nessuno ci potrà mai impedire di gridare: Forza Italia. E Buona Pasqua Italia, Buona pasqua a noi che siamo italiani in una Europa che non riconosce il nostro marchio, il marchio che abbiamo nel sangue. L’Orgoglio Italiano.

    Auguri

    Il direttore di Sicilia Edizioni

    Paolo Picone

    L’editore

    Pietro Asaro


  • CORAGGIO E’ NATALE. Editoriale di Paolo Picone

    Agrigento, ore 20.04 Coraggio. E’ Natale. E’ proprio vero. Mentre tutti iniziamo a pensare allo scambio di auguri, dimenticando per un istante le preoccupazioni che assillano la nostra vita, ci accorgiamo che nelle nostre azioni manca un po’ di coraggio. Oppure c’è molto coraggio in quello che facciamo. Il coraggio delle scelte, il coraggio di cambiare, il coraggio di fare impresa. Il nostro augurio, quello di Sicilia Edizioni, che edita i giornali on line: sicilianotizie.info, agrigentocronaca.net, canicattinotizie.net, licatanotizie.net, sciaccanotizie.net, è questo: Abbiate Coraggio. E per coraggio intendiamo quella forza di volontà che possa risvegliare la nostra voglia di fare nell’incertezza più totale o più in generale. Con i mercati che crollano, politici che deludono, imprese che chiudono, altre che aprono i battenti. A Natale il nostro augurio è questo. A Capodanno, vedremo quale sarà. BUONE FESTE

    Paolo Picone


Previsioni Meteo
Translator


 

CRONACA     POLITICA     SPORT     CULTURA     ECONOMIA     AMBIENTE    TURISMO     SPECIALI     RUBRICHE     EDITORIALI     EVENTI     SONDAGGI


 

Testata iscritta al n° 209 del Registro Stampa del Tribunale di Agrigento in data 18/01/2010  Sicilia Edizioni P.IVA 02455940847
Tutti i contenuti di canicattinotizie.net  sono di proprietà della Sicilia Edizioni. È vietata la riproduzione anche parziale.

Aggregatore notizie RSS

GiornaleBlog Notizie dai Blog Italiani

http://www.wikio.it