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Kartisti a Campobello di Licata al primo Trofeo Lotras

Campobello di Licata, ore 20:55 L’emozione del kart e le esibizioni dei piloti, per il divertimento di grandi e piccoli, ha portato a Campobello di Licata una grande partecipazione di pubblico. Il Trofeo Karting Lotras, alla sua prima edizione, è stato organizzato dall’associazione Team Karting Campobello, con la collaborazione del comitato provinciale Acsi di Agrigento, presieduto da Giuseppe Balsano e il consorzio Lotras Campobello. Il numerosissimo pubblico accorso ha incitato con applausi scroscianti i 43 kartisti che si sono esibiti con giri velocissimi, sorpassi e testacoda sulla pista del locale kartodromo. Questi i primi classificati delle varie classi: classe 50 cc: Calogero Pio Moscato; classe 60 cc: Giuseppe Pio Di Falco; classe 100 cc liquido: Vincenzo Greco; classe 100 aria: Giuseppe Lo Giudice; classe 125 Tempo Libero: Vincenzo Sanfilippo; classe 125 cc Top: Alessandro Maio; classe 125 cc Over: Michele Mantione; classe 125 cc Rock: Erick Provenzano; classe 125 Superrock: Francesco Di Benedetto.

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  • Convention natalizia del Patto per il Territorio ad Agrigento

    gramaglia gallo macedonioAgrigento, domenica 21 dicembre 2014 ore 13:30 – In tantissimi hanno accolto ad Agrigento, a San Leone, al Dioscuri Bay Palace, l’ invito del Patto per il Territorio ad un incontro pre – natalizio, come occasione di scambio di auguri e di rinnovo di impegno politico. Amministratori, sindaci, esponenti politici da tutta la provincia, amici e simpatizzanti, hanno affollato la convention agrigentina del Patto per il Territorio, a cui hanno partecipato, tra gli altri, il presidente del movimento politico, Piero Macedonio, e il deputato nazionale e  vice coordinatore regionale di Forza Italia, Riccardo Gallo, insieme a tante personalità della società civile impegnate nel sociale, nello sport e nell’ imprenditoria. Nel corso degli interventi che si sono susseguiti, il Patto per il Territorio ha rivolto gli auguri di Buon Natale e felice anno nuovo  “nell’ ambito dell’ attuale scenario di grave crisi e di paura, in cui occorre rilanciare coraggio e determinazione per riprendere il cammino della ripresa economica e sociale del territorio. Non a caso è stato costituito il movimento Patto per il Territorio, ritenendo che l’azione politica prevalga sulle ragioni di appartenenza, in uno Stato dove popolazione e territorio sono gli elementi fondanti. La straordinaria partecipazione alla convention  natalizia – è stato sottolineato – rappresenta un’ ottima premessa di incoraggiamento e rilancio in occasione della imminente stagione delle amministrative”.


  • Agrigento 2020: la nuova coalizione per le amministrative

    zambito lo bello ciminoAgrigento, domenica 21 dicembre 2014 ore 7:45 –  Presso la sede provinciale del Partito Democratico di Agrigento si è ufficialmente costituita la coalizione “Agrigento 2020” alla quale aderiscono, oltre al PD, Sicilia Democratica, PDR, Voce Siciliana, Il Megafono, l’associazione A viso Aperto di Enzo Campo. L’incontro è servito per delineare i nuovi confini della coalizione, accogliendo il movimento “Patto per il Territorio” e la lista che fa capo all’On. Lillo Firetto che avevano manifestato la volontà di aderire al progetto. “Sono soddisfatto per il clima e per l’entusiasmo – afferma Peppe Zambito – che ho riscontrato in tutti i partiti e gruppi presenti. Una buona occasione per offrire alla città di Agrigento un progetto serio e compatibile con le tante emergenze presenti”. Nel corso della riunione è stata ribadita la volontà di promuovere le primarie come metodo per la scelta del candidato a Sindaco e come occasione di confronto con la città. É stato individuato un gruppo di lavoro per definire le linee guida programmatiche. Zambito, Cascio, Cimino e Mariella Lo bello, con gli altri alleati, si rivedranno presto per definire la fase organizzativa che porterà la coalizione alle primarie, con la costituzione del Comitato organizzatore e il collegio dei garanti. Il segretario del PD Peppe Zambito è stato indicato come coordinatore del progetto “Agrigento 2020”.

    PRECISAZIONE DEL SEGRETARIO PROVINCIALE DEL PD PEPPE ZAMBITO

    La richiesta di adesione alla coalizione “Agrigento 2020” da parte della lista Firetto è pervenuta al sottoscritto tramite il dott. Pino Licata. Allo stesso ho spiegato con chiarezza che le primarie di coalizione sono lo strumento stabilito per la scelta del candidato Sindaco. Scelta ribadita con fermezza, dall’intera coalizione, nel corso della riunione di sabato 20 dic e sulla quale non intendiamo retrocedere. Ho altresì chiarito che non siamo disponibili nel considerare i partiti una zavorra all’idea di cambiamento. Al contrario crediamo fortemente che i partiti, accanto ad associazioni e movimenti, debbano assumersi la responsabilità, di governare una città difficile come Agrigento. Avendo la capacità e l’umiltà di riconoscere eventuali errori del passato e recuperando il loro importante ruolo di garanzia democratica attraverso la partecipazione, la condivisione e la progettazione politica . Entro fine anno un ulteriore incontro della coalizione, comprendente anche la Lista Firetto, chiarirà definitivamente qualche “difetto di comunicazione”. Nel frattempo, nella mia qualità di coordinatore di “Agrigento 2020”, sto provvedendo a trasmettere a tutti i componenti la bozza del regolamento per lo svolgimento delle primarie. Nessuno si illuda di “fare melina” per allungare i tempi e costringere i partiti a fare scelte di comodo dell’ultimo minuto, senza passare dalle primarie. Per questo motivo abbiamo fissato un crono programma chiaro, con tempi certi che intendiamo mantenere. A fronte di una campagna elettorale che si è aperta all’insegna dei soliti slogan e della confusione, “Agrigento 2020” rappresenta una proposta politica credibile che intende proporre una squadra competente per governare una città che non può più attendere.


  • Carmelo D’Angelo eletto presidente del Gal Sicilia Centro Meridionale

    carmelod'angelo2011Canicattì, sabato 20 dicembre 2014 ore 12:22 - Il sindaco di Ravanusa, Carmelo D’Angelo è  il nuovo Presidente del Gal Sicilia Centro Meridionale. La sua elezione è avvenuta giovedì scorso ed è stato votato all’ unanimità dall’assemblea dei soci. D’Angelo è stato designato alla massima carica del Gruppo di Azione Locale,  dai sindaci  di Camastra, Racalmuto e Naro. Durante, l’assemblea, inoltre, è stato integrato anche il consiglio d’amministrazione composto da cinque rappresentanti  con l’ingresso nel Cda del sindaco di Naro Lillo Cremona.  Il territorio del GAL Leader Sicilia Centro Meridionale si estende sul versante orientale della provincia di Agrigento ed  i partner pubblici sono i comuni di Camastra, Campobello di Licata, Canicattì, Castrofilippo, Grotte, Licata, Naro, Palma di Montechiaro, Racalmuto e Ravanusa. Per i privati ne fanno parte la Fondazione Leonardo Sciascia, la Fondazione Teatro Regina Margherita, Confimpresa Euromed, Confidi per l’Impresa, Confesercenti  di Agrigento, Confagricoltura Unione provinciale. degli Agricoltori di Agrigento, Lega Provinciale. Siciliana Cooperativa. e Mutue, la CNA Agrigento la CGIA Agrigento e la Confederazione Italiana Agricoltori di Agrigento . Il Gal è l’organo di governance locale per l’attuazione della programmazione comunitaria del PSR della Regione Siciliana e dopo avere gestito i fondi  2007-2013 si appresta a pianificare le risorse della nuova programmazione 2014-2020.  “Ringrazio- ha dichiarato il neo Presidente-  i mie colleghi  sindaci e tutti i soci per la fiducia che mi è stata concessa. Mi metterò- ha aggiunto- subito a lavoro   per proporre ai comuni che non  fanno parte ancora del Gal  di aderire come soci per meglio programmare e condividere le politiche di sviluppo locale del nostro territorio.  A breve organizzerò  un incontro con lo staff tecnico per valutare le opportunità della nuova programmazione 2014-2020. Il mio primo appello- ha concluso Carmelo D’Angelo- lo rivolgo al sindaco di Canicattì, Vincenzo Corbo,  che ha  manifestato il proprio interesse ad aderire mettendo a disposizione la struttura della Badia per ospitare la sede operativa del Gal Sicilia Centro Meridionale”.


  • Agrigento, Amministrative: Cirino elabora il programma

    andrea cirino 1Agrigento, sabato 20 dicembre 2014 ore 9:27 – Risanamento del Bilancio comunale, riduzione delle tasse; pulizia della città; riqualificazione del centro storico e quartieri di Villaseta, Fontanelle, Villaggio Mosè e Monserrato. Ecco i punti cardine del programma elettorale che il candidato sindaco di Agrigento, Andrea Cirino, sta elaborando in vista delle amministrative del prossimo anno. “Sto lavorando sulla stesura del programma elettorale – spiega Cirino – avvalendomi della consulenza di giovani professionisti che mi collaboreranno nell’analisi del territorio, anche per portare avanti progetti europei e non solo per la rinascita della città. Il bilancio del Comune potrà essere risanato e lo dico con cognizione di causa. In seguito spiegherò come. Nel primo anno della mia sindacatura ridurrò le tasse sui rifiuti e le bollette idriche. Avvierò nuove iniziative per la riqualificazione del centro storico e dei quartieri di Villaseta, Monserrato e Villaggio Mosè”. Poi Cirino spiega di essere contrario alla costruzione del rigassificatore di Porto Empedocle: “Lo definisco – dice – la Chernobyl della Valle dei templi. Gli agrigentini non avranno nessun vantaggio ma soltanto malattie e disastri. Mi appello ai 7.000 cittadini che hanno nel referendum votato contro il rigassificatore a sostenermi al fine di evitare che si compia questo scempio per la città. Porterò avanti moltissimi progetti che a costo zero per le casse del Comune, serviranno per la rinascita della città”.


  • Consegnate le reti idriche del Tre Sorgenti a Girgenti Acque

    girgenti-acque1[1]Agrigento, sabato 20 dicembre ore 8:22 - Il Tre Sorgenti si avvia verso lo scioglimento. Il consorzio acquedottistico, costituito circa un secolo fa da 7 Comuni agrigentini, con lo scopo di fornire acqua potabile ai residenti, ha dovuto “cedere” le proprie reti, per effetto della legge Galli, al consorzio d’ambito “Ato idrico” che le girerà al gestore del servizio, cioè Girgenti acque. L’assemblea dei sindaci dei Comuni di: Licata, Canicattì, Campobello di Licata, Ravanusa, Grotte, Palma di Montechiaro e Racalmuto, con il parere contrario dei soli sindaci di Palma, Campobello e Grotte (che si sono riservati di coinvolgere i propri consigli comunali), ha infatti deliberato, dopo la sentenza del Tribunale Superiore delle Acque e del parere del Dipartimento Regionale, di consegnare le reti all’ato idrico. Di fatto, quindi, venendo meno l’oggetto sociale, l’assemblea dei sindaci ha deliberato lo scioglimento, che avverrà con un iter da attivare nei prossimi mesi. “Ormai il consorzio non aveva motivo di esistere – spiega il sindaco di Ravanusa, Carmelo D’Angelo, uno dei promotori dell’assemblea del Tre Sorgenti – e non potevamo permetterci di aumentare il contenzioso con l’Ato idrico, alla luce del provvedimento del Tribunale delle acque e del parere dell’assessorato”. Per il presidente del Tre Sorgenti, Gaetano Moscato, però è prematuro parlare di scioglimento del consorzio. “Per giungere allo scioglimento – spiega – deve essere attivata una procedura particolare, che tenga conto di tanti aspetti, del patrimonio dell’ente, del bilancio e dei dipendenti che lavorano presso l’ente. Al momento l’assemblea dei sindaci ha solo provveduto a consegnare le reti all’Ato idrico”. Ed a poche ore dall’assemblea dei soci del Tre Sorgenti, il commissario straordinario della Provincia, Alessandra Di Liberto, nella duplice veste di commissario dell’Ato idrico, ha provveduto a riunire le parti in causa per iniziare la consegna attraverso una ricognizione tecnica di tutte le reti gestite dal Consorzio “Tre Sorgenti”, anche per verificare la presenza di eventuali allacci non censiti e contestualmente costituire un tavolo tecnico tra “Tre Sorgenti”, “Girgenti Acque” e “Sicilia Acque” per definire il contenzioso tuttora in corso. Dal commissario Alessandra Di Liberto parte quindi il percorso per la consegna definitiva delle reti del Consorzio “Tre Sorgenti” a Girgenti Acque in modo da garantire una gestione unica per l’intera provincia così come stabilito dalle norme vigenti in materia di reti idriche. All’incontro hanno partecipato i vertici dell’Ato Idrico, del Consorzio Tre Sorgenti rappresentato dai comuni di Campobello di Licata, Canicattì, Licata, Grotte e Racalmuto oltre alla dottoressa Brescia della Prefettura di Agrigento. Erano assenti all’incontro i rappresentanti dei comuni di Ravanusa e Palma”.


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  • Intervista all’attore Angelo Sferrazza prossimamente su “IL COMMISSARIO REX”

    DSC_0490  Canicattì ore 9:20, riceviamo e pubblichiamo: Da cosa si contraddistingue l’artista – attore Angelo Sferrazza? Bella domanda. Sono come un diamante dalle mille sfaccettature, i ruoli che mi vengono assegnati li interpreto con estremo impegno perche ognuno di essi è fondamentale per la mia formazione e rappresenta momenti di vita quotidiana e vissuta sia per chi guarda che per me stesso. Penso che a caratterizzare il mio modo di essere sia proprio la passione che metto in ciò in cui credo e faccio, ecco perchè mi definisco uno stanislavskiano. Quali valori sono importanti per giungere al proprio successo? L’ingrediente fondamentale è l’umiltà, non dimenticare mai chi si è, da dove si viene…ovviamente ci vogliono anche professionalità e umanità. Che rapporti hai con il territorio Agrigentino? E’ un rapporto armonico,quando penso alla provincia di Agrigento mi vengono in mente tutti i posti paradisiaci, quando sono fuori sede per lavoro mi capita sempre di parlare con persone  di altre regioni che ricordano la Sicilia per il mare e il cibo, questa è una delle motivazioni per cui ne vado fiero e orgoglioso.  E’ vero che stai interpretando un ruolo nella fiction ” IL COMMISSARIO REX”? Si, assolutamente vero, è un bel ruolo, interpreto un giovane soldato militare che si tuffa in un ricordo per un tradimento in guerra di un compagno che tutti quanti credevano un eroe e ne parla con il commissario: Marco Terzani interpretato da Francesco Arca. Sono felice di partecipare a questa fiction perche va in onda non solo in Italia ma anche in altre nazioni. Come ti sei trovato sul set “IL COMMISSARIO REX” e con i Registi Marco e Antonio Manetti Bros? Sul set mi sono trovato molto bene anche per merito dei due registi perche con la l’oro simpatia hanno trasmesso tranquillità e armonia nello stesso tempo c’era molta Concentrazione nel lavoro. Ho ricevuto i complimenti dai Registi per il lavoro svolto,son piaciuto,Ora spero che mi diano il prossimo anno più spazio nella fiction . A chi vuol seguire il tuo esempio quali consiglia dai? Restare con i piedi per terra, non montarsi la testa, ma piuttosto di lavorare sodo senza mai rinunciare a quelli che sono i veri valori della vita come donare un sorriso a chi non l’ha mai ricevuto. Qual’è il tuo sogno nel cassetto? Di preciso non ho sogni nel cassetto, ho tutto quello che basta, aria nei polmoni, una bellissima famiglia, ho la fede in Dio e svolgo il mestiere che amo fare. A chi dedichi questo lavoro che stai svolgendo su il  “COMMISSARIO REX”? beh, sicuramente alla mia famiglia,a un amico di nome Rocco Turone e  a tutte le persone che mi seguono e mi danno la forza per andare avanti.


  • BUONA PASQUA ITALIA. RISORGI ANCHE TU

    Agrigento, ore 16.33 Pasqua è la festa del perdono, della serenità, della serietà. Si passa dalla morte alla resurrezione. Dal buio alla luce, dalla miseria alla ricchezza. E’ un periodo di forte transizione. Ecco perché, oggi più che mai, la Pasqua, rispecchia il momento storico che stiamo vivendo. Da un lato una crisi imperante, un governo che non si forma con un parlamento spaccato in tre, la giunta regionale “monca” perché un assessore cantante – che si trasforma in canterino, dissacra le donne, le onorevoli parlamentari. Le Province che non ci sono più, basta, cancellate con un colpo di spugna, come eravamo abituati a vedere nelle nostre scuole tanti anni fa, prima che arrivassero le lavagne luminose. Dall’altra parte, però, una ricchezza che viene ostentata da sempre più persone, privilegi di pochi che rimangono di pochi. C’è qualcosa che non va in questo sistema. Ma la cosa più strana e spregevole è che ci sono persone che non vanno nel sistema, ma ci restano e fanno sistema. Decidono le sorti di migliaia di persone senza esserne all’altezza e senza essere stati scelti. L’architettura democratica dello Stato, dei Comuni, delle Regioni è ormai obsoleta. Serve una “Pasqua” di risurrezione per le istituzioni vecchie e vetuste. Serve la luce nel sistema “Istituzionale” sempre più malato, corrotto e incapace. Ma sarà Pasqua? Domani sarà Pasqua, almeno per il calendario e per la Chiesa. Il nuovo Papa invita alla speranza, ma chiede sofferenza e carità. Saranno i sacrifici e l’umiltà a caratterizzare questa Pasqua? Una cosa è certa. Se non si uscirà dalla “morte” del sistema si rischia solo di evocare un fantasma che non verrà fuori nemmeno se chiamato dai più potenti medium. Lo Stato che adesso sembra un fantasma deve fare il miracolo per i suoi cittadini. Per farci essere orgogliosi di essere italiani, siciliani, agrigentini, canicattinesi, licatesi, saccensi e così via dicendo. Noi vi abbiamo raccontato finora, con i nostri giornali telematici, l’agonia del sistema, la conseguente morte clinica. Da domani vorremmo raccontarvi la Resurrezione del sistema Italia. Per condividerla con i nostri affezionati lettori. Forza Italia: anche se qualcuno aveva utilizzato il grido del nostro orgoglio nazionale per dare un nome ad un partito, nessuno ci potrà mai impedire di gridare: Forza Italia. E Buona Pasqua Italia, Buona pasqua a noi che siamo italiani in una Europa che non riconosce il nostro marchio, il marchio che abbiamo nel sangue. L’Orgoglio Italiano.

    Auguri

    Il direttore di Sicilia Edizioni

    Paolo Picone

    L’editore

    Pietro Asaro


  • CORAGGIO E’ NATALE. Editoriale di Paolo Picone

    Agrigento, ore 20.04 Coraggio. E’ Natale. E’ proprio vero. Mentre tutti iniziamo a pensare allo scambio di auguri, dimenticando per un istante le preoccupazioni che assillano la nostra vita, ci accorgiamo che nelle nostre azioni manca un po’ di coraggio. Oppure c’è molto coraggio in quello che facciamo. Il coraggio delle scelte, il coraggio di cambiare, il coraggio di fare impresa. Il nostro augurio, quello di Sicilia Edizioni, che edita i giornali on line: sicilianotizie.info, agrigentocronaca.net, canicattinotizie.net, licatanotizie.net, sciaccanotizie.net, è questo: Abbiate Coraggio. E per coraggio intendiamo quella forza di volontà che possa risvegliare la nostra voglia di fare nell’incertezza più totale o più in generale. Con i mercati che crollano, politici che deludono, imprese che chiudono, altre che aprono i battenti. A Natale il nostro augurio è questo. A Capodanno, vedremo quale sarà. BUONE FESTE

    Paolo Picone


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