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Kartisti a Campobello di Licata al primo Trofeo Lotras

Campobello di Licata, ore 20:55 L’emozione del kart e le esibizioni dei piloti, per il divertimento di grandi e piccoli, ha portato a Campobello di Licata una grande partecipazione di pubblico. Il Trofeo Karting Lotras, alla sua prima edizione, è stato organizzato dall’associazione Team Karting Campobello, con la collaborazione del comitato provinciale Acsi di Agrigento, presieduto da Giuseppe Balsano e il consorzio Lotras Campobello. Il numerosissimo pubblico accorso ha incitato con applausi scroscianti i 43 kartisti che si sono esibiti con giri velocissimi, sorpassi e testacoda sulla pista del locale kartodromo. Questi i primi classificati delle varie classi: classe 50 cc: Calogero Pio Moscato; classe 60 cc: Giuseppe Pio Di Falco; classe 100 cc liquido: Vincenzo Greco; classe 100 aria: Giuseppe Lo Giudice; classe 125 Tempo Libero: Vincenzo Sanfilippo; classe 125 cc Top: Alessandro Maio; classe 125 cc Over: Michele Mantione; classe 125 cc Rock: Erick Provenzano; classe 125 Superrock: Francesco Di Benedetto.

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  • Un reparto di oncologia con sei posti al Barone Lombardo

    ospedale-barone-lombardo-canicattì[1]CANICATTI’, ore 20:55 – “L’istituzione di una unità semplice di oncologia presso il presidio ospedaliero di Canicatti con 6 posti letto, costituisce utile risposta sanitaria ,per patologie tumorali”. Lo sostiene il deputato regionale dell’Udc, Lillo Firetto. “Si copre – aggiunge Firetto –  fra l’altro, il versante centro orientale della nostra Provincia. Il passaggio da servizio ad unità’ semplice rappresenta poi un riconoscimento dovuto alle professionalità’ , medici ed infermieri per il qualificato impegno mostrato”.


  • Le Palme Killer anche ad Agrigento: La Scala lancia l’allarme

    palma malata quadrivio spinasanta agAGRIGENTO, ore 8:37 – Il punteruolo rosso può “colpire” anche ad Agrigento, e non si tratta solo di tutelare le palme, ma anche l’incolumità delle persone. Dopo quanto accaduto a Palermo e ieri a Catania, dove una donna è morta perchè su di lei si è abbattuta una palma colpita dal punteruolo rosso, mentre stava parlando con la figlia in una villetta pubblica del centro etneo, l’sos viene lanciato dal responsabile del meetup 5stelle “Valle dei Templi”, Marcello La Scala, che chiede l’immediata rimozione delle palme che potrebbero rappresentare un pericolo pubblico, come quella che si trova al quadrivio Spinasanta. “L’amministrazione – spiega La Scala – deve correre subito ai ripari, abbattendo tutte le palme colpite dal punteruolo rosso. Adesso inizia la stagione invernale e con il vento le palme rimaste senza chioma divorate e quindi svuotate dal punteruolo rosso diventano un pericolo pubblico per i cittadini. Non si può aspettare la tragedia come è accaduto a Catania, l’amministrazione non può giustificarsi dicendo ” non ci sono soldi per abbattere le palme secche” .


  • Agrigento, Conclusa la Festa dell’Unità con Scilabra e Alfano

    festa unità pd con scilabraAGRIGENTO, ore 11:58 – Maggiori competenze ai Comuni in tema di istruzione. Con i fondi per realizzare tutto ciò. E’ il fulcro della riforma dell’istruzione e formazione professionale voluta dall’assessore regionale Nelli Scilabra, che in occasione della festa dell’Unità del Partito democratico di Agrigento, ha ribadito l’impegno del governo regionale, guidato dal presidente Rosario Crocetta, in questo delicato settore. L’assessore pensa ad un collegamento tra formazione e mondo delle attività produttive in modo da favorire l’avviamento al lavoro degli studenti che concludono il ciclo formativo. La parola d’ordine, per la Scilabra è “Riformare” visto che in passato si è speso tanto per la formazione ma i risultati non si sono visti. Al Palazzo dei Filippini, seduta accanto al sindacalista Paolo Bunone, che è anche responsabile provinciale “Lavoro” del Pd, l’assessore agrigentina Nelli Scilabra è intervenuta quale relatore al convegno sul tema: “Dalla buona scuola alla giusta occupazione”. Il momento dedicato al confronto con l’assessore Scilabra è stato uno dei più interessanti e partecipati visto il delicato argomento trattato, della festa dell’Unità. A volere fortemente questa tre giorni di dibattiti, incontri e festeggiamenti, è stato il segretario provinciale, Peppe Zambito, che si è detto molto soddisfatto dell’esito della manifestazione, “Cento passi di bellezza” che ha avuto come teatro principale l’atrio del palazzo dei Filippini. Tanti gli ospiti che hanno partecipato alla festa, tra questi l’ex presidente della commissione Antimafia al Parlamento Europeo, Sonia Alfano, che ha parlato di legalità, in una provincia come quella di Agrigento “sospesa” tra Mediterraneo ed Europa. Molti i sindaci ed i consiglieri comunali che hanno avuto modo di confrontarsi con i parlamentari nazionali sui temi di attualità come le imposte locali e le difficoltà economiche dei Comuni. Preoccupante lo scenario presentato dal deputato nazionale Angelo Capodicasa, che parlando del Def (documento di economia e finanza) approvato dal Governo Renzi, con una previsione di crescita allo 0,6% ha sostenuto che – secondo le previsioni – per i prossimi tre anni non ci sarà un solo occupato in più. Così come si rischia che la Regione azzeri i trasferimenti agli Enti locali determinando il rischio di dissesto finanziario. “Una bomba sociale – ha detto Capodicasa – pronta ad esplodere. E che creerebbe seri rischi per la tenuta della democrazia”. “E stata la festa della politica, della buona politica che oltre a discutere è in grado di ricercare soluzioni – ha detto il segretario Peppe Zambito – un’occasione per l’intero Pd agrigentino di stare insieme, parlarsi, confrontarsi e condividere un bicchiere di buon vino”. Il prossimo anno, secondo quanto confermato da Zambito, l’iniziativa sarà riproposta.

    IL SERVIZIO DEL TG DI AGTV


  • Naro, Sindaco assessori e presidente si riducono le indennità di un quarto

    naro i quattro assessori novella schembri incardona e mirabilelillo cremonaNARO, ore 11:29 – Avevano annunciato in campagna elettorale che si sarebbero ridotti l’indennità di carica, sono stati sollecitati dall’opposizione a farlo e adesso, sindaco e assessori di Naro hanno tagliato del 25% il loro stipendio. A deliberare questa riduzione sono stati il sindaco Calogero Cremona, il vicesindaco Lidia Mirabile, gli assessori Sara Incardona, Fabio Schembri e Tito Novella che così facendo hanno lasciato un quarto dell’importo loro spettante nelle casse comunali che soffrono le ristrettezze finanziarie proprie delle pubbliche amministrazioni dei nostri tempi. La decisione è stata presa in conformità alla normativa regionale che prevede che le indennità di funzioni possono essere diminuite con deliberazione di giunta. Le indennità da corrispondere a sindaco e assessori ammontano a 1.386 euro per il capo dell’amministrazione, 763 euro prende invece il vicesindaco, mentre l’indennità degli assessori e del presidente del consiglio comunale ammontano a 624 euro. La misura di tali indennità è raddoppiata qualora l’amministratore non svolga attività di lavoro dipendente oppure qualora, pur svolgendola, si sia messo in aspettativa per avere più tempo da dedicare all’amministrazione comunale. Queste indennità (o quelle eventualmente raddoppiate per gli amministratori che non sono lavoratori dipendenti) verranno adesso ridotte di un quarto. Analoga riduzione verrà operata anche per l’indennità di funzione del presidente del consiglio comunale Lillo Ferraro, dal momento che tale indennità è rapportata a quella degli assessori comunali. Tra i consiglieri comunali, inoltre, a suo tempo, Nicola Palmeri, capogruppo consiliare de “Il Megafono”, ha annunciato la rinuncia al gettone di presenza per le adunanze consiliari. “Al risparmio di spesa naturale già conseguito per il fatto che l’attuale giunta annovera più lavoratori dipendenti rispetto a quelli della giunta precedente – spiega il sindaco Lillo Cremona – si aggiungerà quello dovuto a questa significativa riduzione. Già nel secondo semestre dell’ anno in corso è previsto un risparmio di spesa di circa 14 mila euro che a regime sarà quanto meno raddoppiato. Gli importi che resteranno nelle casse comunali potranno essere utilizzati per opere e servizi di pubblica utilità che sono richiesti dalla cittadinanza”.


  • L’agrigentina Schirò Planeta torna nel Partito democratico

    moscatt e planetaAGRIGENTO, ore 12:45 – Il Partito democratico registra il ritorno della deputata nazionale Gea Schirò Planeta dopo l’esperienza con “Lista Civica Monti”. L’operazione di avvicinamento al Pd è stata portata avanti dal parlamentare nazionale, Tonino Moscatt. “Con Moscatt ci siamo incontrati alla Camera – dice l’onorevole Schirò Planeta – ed abbiamo lavorato benissimo. Risultati per il territorio, individualmentene abbiamo portati a casa. Adesso ci uniamo per lavorare insieme in un grande partito”.


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  • Intervista all’attore Angelo Sferrazza prossimamente su “IL COMMISSARIO REX”

    DSC_0490  Canicattì ore 9:20, riceviamo e pubblichiamo: Da cosa si contraddistingue l’artista – attore Angelo Sferrazza? Bella domanda. Sono come un diamante dalle mille sfaccettature, i ruoli che mi vengono assegnati li interpreto con estremo impegno perche ognuno di essi è fondamentale per la mia formazione e rappresenta momenti di vita quotidiana e vissuta sia per chi guarda che per me stesso. Penso che a caratterizzare il mio modo di essere sia proprio la passione che metto in ciò in cui credo e faccio, ecco perchè mi definisco uno stanislavskiano. Quali valori sono importanti per giungere al proprio successo? L’ingrediente fondamentale è l’umiltà, non dimenticare mai chi si è, da dove si viene…ovviamente ci vogliono anche professionalità e umanità. Che rapporti hai con il territorio Agrigentino? E’ un rapporto armonico,quando penso alla provincia di Agrigento mi vengono in mente tutti i posti paradisiaci, quando sono fuori sede per lavoro mi capita sempre di parlare con persone  di altre regioni che ricordano la Sicilia per il mare e il cibo, questa è una delle motivazioni per cui ne vado fiero e orgoglioso.  E’ vero che stai interpretando un ruolo nella fiction ” IL COMMISSARIO REX”? Si, assolutamente vero, è un bel ruolo, interpreto un giovane soldato militare che si tuffa in un ricordo per un tradimento in guerra di un compagno che tutti quanti credevano un eroe e ne parla con il commissario: Marco Terzani interpretato da Francesco Arca. Sono felice di partecipare a questa fiction perche va in onda non solo in Italia ma anche in altre nazioni. Come ti sei trovato sul set “IL COMMISSARIO REX” e con i Registi Marco e Antonio Manetti Bros? Sul set mi sono trovato molto bene anche per merito dei due registi perche con la l’oro simpatia hanno trasmesso tranquillità e armonia nello stesso tempo c’era molta Concentrazione nel lavoro. Ho ricevuto i complimenti dai Registi per il lavoro svolto,son piaciuto,Ora spero che mi diano il prossimo anno più spazio nella fiction . A chi vuol seguire il tuo esempio quali consiglia dai? Restare con i piedi per terra, non montarsi la testa, ma piuttosto di lavorare sodo senza mai rinunciare a quelli che sono i veri valori della vita come donare un sorriso a chi non l’ha mai ricevuto. Qual’è il tuo sogno nel cassetto? Di preciso non ho sogni nel cassetto, ho tutto quello che basta, aria nei polmoni, una bellissima famiglia, ho la fede in Dio e svolgo il mestiere che amo fare. A chi dedichi questo lavoro che stai svolgendo su il  “COMMISSARIO REX”? beh, sicuramente alla mia famiglia,a un amico di nome Rocco Turone e  a tutte le persone che mi seguono e mi danno la forza per andare avanti.


  • BUONA PASQUA ITALIA. RISORGI ANCHE TU

    Agrigento, ore 16.33 Pasqua è la festa del perdono, della serenità, della serietà. Si passa dalla morte alla resurrezione. Dal buio alla luce, dalla miseria alla ricchezza. E’ un periodo di forte transizione. Ecco perché, oggi più che mai, la Pasqua, rispecchia il momento storico che stiamo vivendo. Da un lato una crisi imperante, un governo che non si forma con un parlamento spaccato in tre, la giunta regionale “monca” perché un assessore cantante – che si trasforma in canterino, dissacra le donne, le onorevoli parlamentari. Le Province che non ci sono più, basta, cancellate con un colpo di spugna, come eravamo abituati a vedere nelle nostre scuole tanti anni fa, prima che arrivassero le lavagne luminose. Dall’altra parte, però, una ricchezza che viene ostentata da sempre più persone, privilegi di pochi che rimangono di pochi. C’è qualcosa che non va in questo sistema. Ma la cosa più strana e spregevole è che ci sono persone che non vanno nel sistema, ma ci restano e fanno sistema. Decidono le sorti di migliaia di persone senza esserne all’altezza e senza essere stati scelti. L’architettura democratica dello Stato, dei Comuni, delle Regioni è ormai obsoleta. Serve una “Pasqua” di risurrezione per le istituzioni vecchie e vetuste. Serve la luce nel sistema “Istituzionale” sempre più malato, corrotto e incapace. Ma sarà Pasqua? Domani sarà Pasqua, almeno per il calendario e per la Chiesa. Il nuovo Papa invita alla speranza, ma chiede sofferenza e carità. Saranno i sacrifici e l’umiltà a caratterizzare questa Pasqua? Una cosa è certa. Se non si uscirà dalla “morte” del sistema si rischia solo di evocare un fantasma che non verrà fuori nemmeno se chiamato dai più potenti medium. Lo Stato che adesso sembra un fantasma deve fare il miracolo per i suoi cittadini. Per farci essere orgogliosi di essere italiani, siciliani, agrigentini, canicattinesi, licatesi, saccensi e così via dicendo. Noi vi abbiamo raccontato finora, con i nostri giornali telematici, l’agonia del sistema, la conseguente morte clinica. Da domani vorremmo raccontarvi la Resurrezione del sistema Italia. Per condividerla con i nostri affezionati lettori. Forza Italia: anche se qualcuno aveva utilizzato il grido del nostro orgoglio nazionale per dare un nome ad un partito, nessuno ci potrà mai impedire di gridare: Forza Italia. E Buona Pasqua Italia, Buona pasqua a noi che siamo italiani in una Europa che non riconosce il nostro marchio, il marchio che abbiamo nel sangue. L’Orgoglio Italiano.

    Auguri

    Il direttore di Sicilia Edizioni

    Paolo Picone

    L’editore

    Pietro Asaro


  • CORAGGIO E’ NATALE. Editoriale di Paolo Picone

    Agrigento, ore 20.04 Coraggio. E’ Natale. E’ proprio vero. Mentre tutti iniziamo a pensare allo scambio di auguri, dimenticando per un istante le preoccupazioni che assillano la nostra vita, ci accorgiamo che nelle nostre azioni manca un po’ di coraggio. Oppure c’è molto coraggio in quello che facciamo. Il coraggio delle scelte, il coraggio di cambiare, il coraggio di fare impresa. Il nostro augurio, quello di Sicilia Edizioni, che edita i giornali on line: sicilianotizie.info, agrigentocronaca.net, canicattinotizie.net, licatanotizie.net, sciaccanotizie.net, è questo: Abbiate Coraggio. E per coraggio intendiamo quella forza di volontà che possa risvegliare la nostra voglia di fare nell’incertezza più totale o più in generale. Con i mercati che crollano, politici che deludono, imprese che chiudono, altre che aprono i battenti. A Natale il nostro augurio è questo. A Capodanno, vedremo quale sarà. BUONE FESTE

    Paolo Picone


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