Turismo crocieristico, Firetto : “Leva strategica per lo sviluppo della provincia di Agrigento”

Porto Empedocle, ore 16.57 “Il movimento turistico generato dalle navi crociere, approdate in queste ultime settimane a Porto Empedocle, ha certamente rappresentato una boccata d’ossigeno per la nostra economia. Da quando è stato “inaugurato” il prodotto crociera, il comparto turistico alberghiero e non solo della provincia di Agrigento, ha registrato trend significativi. In pochi credevano in questo progetto, rivelatosi strategico non soltanto per  Porto Empedocle”.  E’ quanto dichiara Calogero Firetto sindaco di Porto Empedocle e candidato all’Assemblea Regionale Siciliana, nella lista UDC, alle elezioni del 28 ottobre prossimo. A monte di questo risultato, una intensa operazione di marketing durata due anni che oggi premia il territorio e delinea il turismo crocieristico come frontiera per lo sviluppo economico. Centinaia i visitatori approdati  al porto empedoclino, gli stessi che per diversi giorni hanno pernottato nelle strutture ricettive, anche di lusso, tra Agrigento e Sciacca. “Il turismo crocieristico è un segmento importante poiché  mette in moto un ventaglio di settori (marittimo e portuale, e tutti i servizi a terra logistici e per i passeggeri) che anche nella bassa stagione, potranno trovare ampio respiro – aggiunge il primo cittadino di Porto Empedocle -.” Dopo l’approdo della “Costa Voyager” ed il veliero “ClubMed2” con 220 passeggeri a bordo, sabato 13 ottobre il porto empedoclino ospiterà la nave crociera “Hanseatic” battente bandiera delle Bahamas che si fermerà dalle 12.00 alle 22.00. Dulcis in fundo il 21 ottobre entrerà in porto una delle navi crociera più grandi finora ospitate nello scalo empedoclino: la “Azamara Quest” della Royal Caribbean. “La stagione crocieristica – sottolinea Firetto – ha contribuito all’ incremento dei flussi turistici proprio in un momento in cui la crisi non esclude alcun settore. E’ un traguardo che arriva ancor prima di avviare i lavori del banchinamento crocieristico, ritenendo che il suo stato attuale potesse ospitare navi di un certo tonnellaggio. Il risultato è sotto gli occhi di tutti, e non è stato necessario utilizzare grandi risorse. Promozione del territorio ed un’ ospitalità a costo zero, con il coinvolgimento di tanti attori del territorio agrigentino che hanno saputo fare accoglienza. Ulteriore soddisfazione è stata quella di aver rilevato un report positivo dei turisti rispetto ai nostri luoghi, con un apprezzamento particolare alla Valle dei Templi e alla Torre di Carlo V aperta anche di domenica. Questo segmento turistico – conclude Firetto – è destinato ad espandersi in Sicilia e in provincia di Agrigento, dato il potenziale delle nostre bellezze paesaggistiche e monumentali, la crescente domanda in seno al comparto e il nostro impegno di proseguire in questa direzione.”

I Commenti sono chiusi

Articoli recenti